Via Gramsci: arriverà il semaforo
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
1 Marzo 2018
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Via Gramsci: arriverà il semaforo

Dovrà regolare il traffico nel punto ristretto dalla voragine apertasi all'inizio di gennaio. Previsti tempi lunghi per la risoluzione del problema. Nessuna stima precisa della spesa necessaria

Dovrà regolare il traffico nel punto ristretto dalla voragine apertasi all'inizio di gennaio. Previsti tempi lunghi per la risoluzione del problema. Nessuna stima precisa della spesa necessaria

 OVADA – Arriverà un semaforo a regolare il senso unico alternato disposto dall’Amministrazione comunale per regolare il traffico in via Gramsci, nel punto accanto all’intersezione con via Buffa ancora interessato dalla mini voragine che si è aperta lo scorso gennaio. Il problema ha determinato una riduzione della carreggiata di sette metri. Attualmente il passaggio è sottoposto a un limite di velocità a 20km/h. In corso le operazione per la fornitura dell’impianto e per il varo amministrativo. “Ci vorrà – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Capello – una ventina di giorni”. Tutte le ispezioni effettuate finora dai tecnici hanno confermato l’entità significativa del danno con conseguenti tempi molto lunghi per arrivare alla risoluzione del problema. I passi effettuati finora sono un incarico per pulizia di tutta la zona del cedimento per eliminare la vegetazione che impedisce un’osservazione più approfondita propedeutica all’effettuazione della verifica geologia annunciata da tempo. Preoccupa, come già scritto in altre occasioni, la cifra necessaria per riparare il guasto: almeno 350 mila euro. Da verificare anche l’impatto che l’installazione del semaforo provvisorio avrà sulla viabilità quotidiana in un punto di norma molto trafficato. Lo scorso anno il medesimo provvedimento varato nell’area sovrastante piazzale Sperico produsse rallentamenti alla circolazione significativi soprattutto nelle ore di punta del primo mattino. Un peso ingente per una strada nata come circonvallazione senza uno sfogo ulteriore per i mezzi pesanti.

 

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