Giro Rosa: ribalta per tutto l’Ovadese
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
4 Febbraio 2018
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Giro Rosa: ribalta per tutto l’Ovadese

La locale macchina organizzativa del Giro Rosa, che vedrà Ovada quale sede della seconda delle 13 tappe, si è già messa al lavoro per aprire (anche) un tavolo di confronto con le associazioni e le istituzioni locali. Attorno al Giro Rosa verteranno diverse iniziative collaterali che saranno presentate nelle prossime settimane.

La locale macchina organizzativa del Giro Rosa, che vedrà Ovada quale sede della seconda delle 13 tappe, si è già messa al lavoro per aprire (anche) un tavolo di confronto con le associazioni e le istituzioni locali. Attorno al Giro Rosa verteranno diverse iniziative collaterali che saranno presentate nelle prossime settimane.

OVADA – La data del 7 luglio si avvicina. Nel frattempo la locale macchina organizzativa del Giro Rosa che vedrà Ovada quale sede della seconda delle 13 tappe, si è già messa al lavoro per aprire (anche) un tavolo di confronto con le associazioni e le istituzioni locali. “Da un paio di mesi abbiamo costituito il Comitato di tappa – afferma Diego Sciutto che ne è il Presidente – formato da esponenti di varie Associazioni locali che fin da subito ha iniziato ad affrontare tutte le esigenze del caso. In primo luogo è fondamentale spiegare alla cittadinanza, ma soprattutto agli operatori commerciali della città e dei comuni attraversati dal percorso di gara, che il Giro Rosa costituisce il più grande appuntamento mondiale di corse a tappe di ciclismo professionistico femminile. Dell’evento si occuperanno tutti gli organi di informazione, ad iniziare dalla Rai che sarà presente in città con le sue telecamere”.

Alla competizione partecipano una ventina di squadre con le migliori atlete a livello mondiale di circa una trentina di nazionalità. “Abbiamo convinto gli organizzatori a portare la gara in città – prosegue Sciutto – prospettando loro un percorso molto interessante sotto il profilo agonistico e, soprattutto la possibilità di allestire il quartiere di tappa in piazza Martiri della Benedicta che molto bene si presta allo scopo. Inoltre abbiamo avuto, fin da subito, la fattiva collaborazione dell’Assessorato allo Sport della Regione Piemonte, della Camera di Commercio e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che hanno sposato appieno la possibilità di valorizzare il territorio attraverso un evento così importante”. Il tracciato, che si snoda in poco più di 120 chilometri, e toccherà ben 28 comuni raggiungendo da un lato Acqui Terme e dall’altro Novi Ligure. In questi due centri sono posizionati i traguardi volanti, mentre Belforte sarà sede del Gran Premio della Montagna. Attorno al Giro Rosa verteranno diverse iniziative collaterali. “Nelle prossime settimane – conclude Diego Sciutto – incontreremo i rappresentati di tutte le associazioni che operano sul territorio per trovare le giuste sinergie per sfruttare al meglio l’evento. La buona riuscita della manifestazione potrà avvenire solo se questa verrà fatta propria da tutte le componenti locali. Naturalmente in testa dovranno esserci gli operatori commerciali, poi gli sportivi e coloro i quali avranno voglia di affiancarci un questa non facile ma entusiasmante occasione di promuovere la nostra Ovada su ampi confini”.  Intanto, per poter far conoscere meglio l’evento, in questi giorni il Comitato sta allestendo un apposito sito che verrà ufficializzato non appena saranno caricati i dati e le notizie necessarie.

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