Rocca Grimalda: enti e istituzioni per il saluto al Colonnello
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
24 Gennaio 2018
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Rocca Grimalda: enti e istituzioni per il saluto al Colonnello

Ieri il funerale in forma civile di Gianfranco Rapetti. Il sindaco Subbrero: "Una figura importante per tutto il paese". Sempre al fianco dei giovani e promotore di diverse iniziative

Ieri il funerale in forma civile di Gianfranco Rapetti. Il sindaco Subbrero: "Una figura importante per tutto il paese". Sempre al fianco dei giovani e promotore di diverse iniziative

 ROCCA GRIMALDA – Una lunga scia di affetto e commozione. Così Rocca Grimalda ha accompagnato ieri nel suo ultimo viaggio Gianfranco Rapetti, scomparso nella mattinata di domenica all’ospedale di Acqui. Il Colonnello, com’era soprannominato da tutti, 80 anni, è passato anche sul campo che ha curato per tanti anni con precisione e puntualità. La sua scomparsa ha avuto l’effetto di un terremoto nella comunità del paese. E se a caldo il ricordo era arrivato da Marco Pernigotti, presidente della Polisportiva, l’associazione che Rapetti aveva contribuito a fondare e per la quale si è sempre speso, il cordoglio ieri è arrivato dai rappresentati di gruppi e istituzioni. “Per il paese – ha ricordato il sindaco Giancarlo Subbrero – è stata una figura importante – Tra il ’70 e il ’75 è stato vicesindaco – Da militante del Partito Socialista ha sempre lavoro per il paese. Fu membro commissariale della casa di riposo. Ciò che più lo appassionava però era il lavoro con i giovani e lo sport”. Aveva creato la castagnata di autunno. Nei giorni della sagra della Peirbuieira si incaricava di servire la polenta. Al campo di calcio si occupava della manutenzione ed era sempre vicino ai giocatori per un consiglio. Probabilmente non avrebbe apprezzato tutte queste parole nei suoi confronti. “Avevamo pensato – racconta proprio Pernigotti – di consegnargli una targa proprio per il suo impegno con la casa di riposo. Ma trovò il modo per defilarsi. Le passerelle non erano per lui”.  

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