Firmato in Comune il gemellaggio con Pont Saint Esprit
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
9 Dicembre 2017
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Firmato in Comune il gemellaggio con Pont Saint Esprit

Per sancire questo legame pubblico, il Comune di Ovada ha deciso di aprire le porte della sala "Quattro stagioni" alla cittadinanza. Nel concreto si pensa a collaborazioni tre le scuole, alla nascita di un’iniziativa congiunta per promuovere lo scambio culturale

Per sancire questo legame pubblico, il Comune di Ovada ha deciso di aprire le porte della sala "Quattro stagioni" alla cittadinanza. Nel concreto si pensa a collaborazioni tre le scuole, alla nascita di un?iniziativa congiunta per promuovere lo scambio culturale

OVADA -Da Ovada a Pont Saint Esprit e ritorno. Alla firma dello scorso settembre, quando la delegazione ovadese raggiunse la cittadina francese in bicicletta, grazie alla collaborazione con l’Uà Cycling Team, ieri è avvenuto lo scambio di favori, con i transalpini presenti in città per la “replica”.  “L’idea che abbiamo voluto seguire per questo gemellaggio – precisa Lantero – è quella di costruire ponti tra di noi gli abitanti di Pont Saint Esprit hanno dimostrato una cultura europea che ci ha colpito”.

Per sancire questo legame pubblico, il Comune di Ovada ha deciso di aprire le porte della sala “Quattro stagioni” alla cittadinanza. Presenti, tra gli altri, molti rappresentanti delle associazioni ovadesi, gli istituti scolastici e formativi e singoli ovadesi. “Questo percorso è stato fin dagli albori molto sentito da associazioni e singoli cittadini – spiegano dal Comune – e ha quali finalità la conoscenza di culture diverse, la promozione del nostro territorio e l’apertura a possibili scambi commerciali a livello europeo. Le premesse per una buona riuscita di questi intenti sono state confermate dalla calorosa accoglienza dei nostri amici francesi e dalla curiosità per i prodotti enogastronomici da noi presentati all’interno della Fiera in occasione delle Giornate del Patrimonio”. Nel concreto si pensa a collaborazioni tre le scuole, alla nascita di un’iniziativa congiunta per promuovere lo scambio culturale, all’individuazione di alcuni spazi in cui far conoscere i rispettivi prodotti e le eccellenze.

 

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