Articolo Uno: analisi sulla rivoluzione digitale
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
29 Novembre 2017
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Articolo Uno: analisi sulla rivoluzione digitale

Nel corso dell'incontro ha preso la parola Giovanni Ferrero, Presidente dell’Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro dell’Impresa e dei Diritti sociali (ISMEL), che ha sottilineato il paradigma tra il consumo delle macchine in rapporto al passato.

Nel corso dell'incontro ha preso la parola Giovanni Ferrero, Presidente dell’Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro dell’Impresa e dei Diritti sociali (ISMEL), che ha sottilineato il paradigma tra il consumo delle macchine in rapporto al passato.

OVADA – Il tema, quanto mai attuale, ha attirato un gran numero di ovadesi, stimolati dal dibattito sul “Lavoro e indistria 4.0”.  All’incontro, organizzato dal gruppo locale di MDP-Articolo 1 presso la Casa di Carità Arti e Mestieri di Ovada, si è parlato soprattutto della rivoluzione digitale e dei robot che stanno cambiando la vita dei lavoratori e delle aziende, anche a livello locale. Ad aprire le danze, in una discussione che ha coinvolto anche il pubblico, è stato Giovanni Ferrero, Presidente dell’Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro dell’Impresa e dei Diritti sociali (ISMEL), che ha sottilineato il paradigma tra il consumo delle macchine in rapporto al passato. L’ex assessore regionale, oltre che vice Presidente della Fondazione CRT, ha ricordato come le informazioni, e le strutture del passato saranno sostituite da un nuovo mondo in cui tutto sarà pericolosamente globale.

Nel corso della serata il professor Fabio Piana, dell’Istituto Rita Levi Montalcini di Acqui Terme, ha presentato l’innovativo dispositivo open source stampante braille per non vedenti realizzato con i suoi studenti. Un progetto che ha visto numerosi riconoscimenti in campo nazionale ed internazionale. Tra i presenti, che hanno preso la parola, sono intervenuti Marco Sali della FILCEM-CGIL che ha riportato all’attenzione il tema della riduzione delle ore di lavoro e di Luca Robotti sull’importanza delle nuove tecnologie per le disabilità. Ha concluso la serata il senatore Federico Fornaro che ha sottolineato l’importanza di aver scelto di trattare un tema così importante e complesso, ma purtroppo così sconosciuto al dibattito politico trasformato ormai in un teatrino futile e inconcludente. “E invece fondamentale – ha ribadito Fornaro – che la politica si riappropri del ruolo di guida dei processi economico – produttivi del Paese e non si ritrovi invece a subire passivamente le scelte delle grandi multinazionali che ledono sia i diritti dei lavoratori sia tutto quel patrimonio di piccole imprese artigiane che sono la nostra peculiarità”.

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