L'artista Beppe Gambetta
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Note e figure: alla Loggia le “short stories” di Beppe Gambetta
Il grande chitarrista folk il 1° e 2 dicembre presenta alla Loggia di San Sebastiano il suo ultimo disco. "Un omaggio alla città in cui ho deciso di vivere". E un ricordo in musica della Benedicta
Il grande chitarrista folk il 1° e 2 dicembre presenta alla Loggia di San Sebastiano il suo ultimo disco. "Un omaggio alla città in cui ho deciso di vivere". E un ricordo in musica della Benedicta
OVADA – E’ un diario di viaggio, ma ancora di più è un tributo alla città in cui ha scelto di vivere “Short stories”, il 13° lavoro discografico pubblicato a ottobre da Beppe Gambetta, chitarrista di fama internazionale. Il disco sarà presentato in due serate venerdì 1 e sabato 2 dicembre presso la Loggia di San Sebastiano, dalle 21.15. Una combinazione delle diverse passioni musicali di Gambetta, trascrizioni inedite e un pezzo dedicato all’eccidio della Benedicta. “Volevo stabilire un contatto – ci ha raccontato l’artista poco prima di un suo recente concerto in Germania – con la comunità che mi ha accolto. Questo è il significato importante dei due concerti. Gli eventi della Benedicta rappresentano un patrimonio culturale importante di tutti gli ovadesi e sono contento di poter suonare questo pezzo, un omaggio ai superstiti di quel momento così tragico e al tempo stesso fondamentale per queste zone”. Non solo musica nel programma delle due serate. Le note saranno infatti accompagnate dai “Quadri in scena” proposti dal pittore Sergio Bianco. “La Loggia – prosegue Gambetta – rappresenta un ambiente perfetto con i suoi muri alti e ricchi di storia”. Il cd, pubblicato con l’etichetta canadese Borealis Records, contiene trascrizioni inedite, canzoni d’autore con arrangiamenti innovativi in quattro lingue (inglese, tedesco, genovese e italiano) e una eccitante live performance dall’ “Acoustic Night”, l’evento internazionale che Gambetta organizza da 17 anni a Genova. Nel corso della sua carriera Gambetta si è ispirato ad artisti che attivamente hanno lavorato per fare del mondo un luogo migliore, includendo due grandi che ha avuto la fortuna di conoscere personalmente: Fabrizio De Andrè e Pete Seeger. Si è anche esibito con alcuni degli eroi della musica folk internazionale tra cui David Grisman, Gene Parsons, Doc Watson, Norman Blake, Tony Rice, Darrell Scott, e altri.