Biblioteca: incontro con Paolo Berta ed Edoardo Angelino
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
25 Novembre 2017
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Biblioteca: incontro con Paolo Berta ed Edoardo Angelino

A partire dalle ore 17.30 presso i locali di piazza Cereseto saranno presenti i due autori de "Un tuffo nella vita". "La storia di Paolo Berta - spiega Carlo Petrini, fondatore dell'associazione Slow Food, che ha curato la prefazione - e il modo in cui è raccontata in queste pagine hanno questo potere".

A partire dalle ore 17.30 presso i locali di piazza Cereseto saranno presenti i due autori de "Un tuffo nella vita". "La storia di Paolo Berta - spiega Carlo Petrini, fondatore dell'associazione Slow Food, che ha curato la prefazione - e il modo in cui è raccontata in queste pagine hanno questo potere".

OVADA – C’è il titolo del volume, che in poche parole riesce a riassumere in perfettamente la trama della storia. Ci sono i due autori, Paolo Berta ed Edoardo Angelino, che saranno protagonisti dell’incontro – in programma oggi pomeriggio a partire dalle ore 17.30 – della rassegna dedicata alle migliori penne. E poi, quasi in parallelo, c’è il racconto di Paolo, un ragazzone di 24 anni che nel 1980 aveva un lavoro, amici, faceva sport, corteggiava le ragazze. Il 14 luglio si tuffò come ha fatto mille altre volte da uno scoglio, ma qualcosa va storto e batte con violenza la testa. Due vertebre in frantumi, quando torna a galla è tetraplegico. 

I primi anni sono terribili: le cure e gli interventi chirurgici, l’indifferenza delle istituzioni, la disperazione di trovarsi inchiodato in una dolorosa, immutabile routine quotidiana. Ma grazie alla sua tenacia, all’affetto e alla dedizione dei suoi genitori e di tanti amici Paolo riesce a reagire: smette di sognare un ritorno alla vita di prima, cerca di sfruttare tutte le potenzialità rimaste e decide di vivere pienamente la sua nuova condizione. Questa è la storia di Paolo, raccontata nelle 288 pagine di un volume (“Un tuffo nella vita”) edito da Lindau per la collana “Le Frecce”. 

“Questo è un libro toccante, stimolante, curioso, educativo e coinvolgente – dice Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che ne ha curato la prefazione -. Raramente capita di leggere una storia personale e di venirne rapiti in maniera così decisa e forte. La storia di Paolo Berta e il modo in cui è raccontata in queste pagine hanno questo potere. Una sorta di lunga intervista nella quale, pagina dopo pagina, Paolo racconta le vicissitudini di una vita che ha conosciuto innumerevoli cambi di direzione, sprofondi nerissimi e grandi rinascite. E lo fa sempre senza infingimenti, senza finti pudori o timori, senza calcoli e senza nascondersi. Non solo, ma anche con una buona dose di ironia che dà la cifra della sua forza e della sua tenacia”. Paolo Berta (1955), dopo essersi diplomato nel 1975, inizia a lavorare come istitutore presso un istituto tecnico agrario. Nel 1980 la sua vita cambia a seguito di un tuffo in mare. Il 5 dicembre 1990 insieme a Oreste Corsi fonda l’associazione IDEA O.N.L.U.S. di cui è Presidente da venti anni. Nello stesso anno viene eletto Consigliere del Comune di Alessandria, carica che tutt’ora mantiene. È stato più volte Presidente della commissione consiliare per le Politiche sociali e sanitarie e attualmente è consigliere delegato per le politiche sulla disabilità. Edoardo Angelino (1950) vive ad Asti dove ha insegnato per trent’anni Storia e Filosofia. Ha pubblicato L’inverno dei Mongoli (Einaudi, 1995), e Binario morto (Besa, 1998). È stato coautore del libro di testo di storia per le scuole medie: La nostra storia (SEI, 1987). Collabora inoltre con l’Istituto Storico per lo Studio della Resistenza e della Società Contemporanea di Asti.

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