Piazza Mazzini: arriva la zona disco
Spariscono i parcheggi a pagamento a favore di stalli con una finestra di mezz'ora. L'assessore alla Viabilità Capello: "Favorire più passaggio". I residenti sono pronti alla raccolta firme
Spariscono i parcheggi a pagamento a favore di stalli con una finestra di mezz'ora. L'assessore alla Viabilità Capello: "Favorire più passaggio". I residenti sono pronti alla raccolta firme
OVADA – Quattro posti dove fermarsi per un tempo brevissimo: mezz’ora. Poi altri quattro posti riservati ai residenti per il centro storico, uno per i disabili e uno per lo scarico delle merci. E’ il cambiamento significativo della disciplina della sosta in piazza Mazzini. Le nuove norme saranno in vigore dal 1° dicembre. Nel frattempo è in dirittura d’arrivo l’intervento di restyling della piazza che ha previsto in questi mesi la sostituzione dei cubetti di porfido. Spariscono quindi le strisce blu, i parcheggi a pagamento. “L’idea – spiega l’assessore alla Viabilità, Sergio Capello – è quella di avere un passaggio più veloce della auto. Questa modifica però consentirà anche alla Polizia Municipale di fare controlli e multe”. Da anni questa porzione di centro storico è stretta nella morsa di una crisi commerciale che appare non avere uno sbocco reale, e da problemi legati alla sosta selvaggia. Di norma esclusa dai provvedimenti di limitazione del traffico, la ztl entra in vigore nel periodo delle feste natalizie.Problema manutenzione La sistemazione dei cubetti di porfido è da tempo la spina nel fianco in quest’area. Il transito continuo dei mezzi, il passaggio dell’idropulitrice sottopone la sede stradale a una pressione anomala alla base dei danneggiamenti degli anni passati. Nel 2011 si prospettò l’utilizzo di una “supercolla”, un prodotto specifico da mescolare al cemento che però non fornì le necessarie garanzie. Anche la vegetazione, un’erba infestante sviluppatasi su tutta la piazza, ha contribuito a determinare la situazione cui si sta cercando di porre rimedio.
Problema viabilità “L’intervento dei Vigili Urbani è assolutamente insufficiente nelle ore diurne e totalmente latitante nelle ore serali. Di fronte a tali osservazioni la risposta degli uffici della Polizia Municipale è stata che i Vigili sono pochi (e gli ausiliari?) e comunque dopo le 19 non sono più in servizio. Allora noi chiediamo: “E’ molto complicato Signor Comandante, allestire un paio di pattuglie serali a scopo deterrente per un paio di sere al mese?”. Con questa lettera, già nel 2006, un gruppo di residenti della zona puntava il dito contro il caos generalizzato in quell’area. Oggi la situazione non è molto diversa. Allo studio da parte degli stessi residenti c’è la possibilità di una raccolta firme da presentare in comune per chiedere il divieto di transito alle auto. Tutto questo nella convinzione che anche un buon numero di esercenti siano favorevoli all’introduzione di questa norma. Le modifiche in piazza Mazzini rientrano nella revisione del piano della sosta appena approvato dalla giunta, che dopo un periodo di sperimentazione ha scelto di diminuire i posti riservati ai residenti dell’Ovada vecchia, poco gettonati, da 25 a 19, rendendoli però utilizzabili sulle 24 ore. I posti a pagamento tolti in piazza Mazzini saranno recuperati in piazza San Domenico.