Torna il Bagna Cayda Day tra gastronomia e gogliardia
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
19 Novembre 2017
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Torna il Bagna Cayda Day tra gastronomia e gogliardia

Il prossimo fine settimana l'iniziativa per gli appassionati del piatto tipico della gastronomia astigiana. "Un rito collettivo e un modo di recuperare la nostra tradizione culinaria"

Il prossimo fine settimana l'iniziativa per gli appassionati del piatto tipico della gastronomia astigiana. "Un rito collettivo e un modo di recuperare la nostra tradizione culinaria"

 OVADA – Celebra un legame che non è solo geografico ma anche culturale e popolare. Torna nel prossimo fine settimana la tre giorni del “Bagna Cauda Day”. Alla quinta edizione la festa si allarga e partendo da Asti il profumo della Bagna Cauda si diffonde nel resto del Piemonte, in Italia e nel mondo. I numeri del Bagna Cauda Day sono imponenti: oltre 16 mila posti a tavola riservati ai bagnacaudisti in più di 150 locali. Nell’Alessandrino sono 26 i locali che hanno aderito all’iniziativa. L’Ovadese è in prima fila con il coordinamento del Consorzio dell’Ovada docg. “L’espressione più nobile del nostro vino – spiega il portavoce dell’associazione, Paolo Baretta – è cresciuto molto per qualità e per riconoscibili. Può a ben diritto accompagnare uno dei piatti simbolo della gastronomia piemontese”. Quest’ultimo, come nelle precedente edizioni, sarà servito in tre diverse declinazioni: “come Dio comanda”, con la ricetta classica, nella versione con poco aglio, e “atea”. “La bagna cauda è un rito – spiegano gli organizzatori – che sa di convivialità e amicizia. Ma è anche una grande opportunità di ricerca dell’identità gastronomico in una terra in cui in molti hanno puntato esclusivamente sul tartufo, rimanendo però nell’ombra del territorio Albese. Abbiamo preso accordi con i partecipanti: la bagna cauda sarà servita a un prezzo concordato di 25 euro”. Tra le iniziative collaterali tanta gogliardia: c’è il kit da consegnare a fine serata con un barattolo di magnesia, una cola, una grappa e il dentifricio per chi vuole partecipare al rito del “bacio di mezzanotte”. L’Ovadese, come terrà di confine, è destinazione privilegiata per i liguri che vogliono togliersi lo sfizio. “Abbiamo partecipato l’anno scorso – spiega Giuseppe Martelli del “Quartino di Vino” – e il riscontro è stato molto buono. È chiaro come agganciarci a un’iniziativa del livello e della risonanza del Bagna Cauda Day sia per noi un’occasione di visibilità fondamentale”. Sul sito del Bagna Cauda Day tutte le indicazioni sui ristoranti che hanno aderito all’iniziativa e il numero di posti ancora disponibili.

 

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