Rifiuti: si lavora per l’avvio del servizio porta a porta
L'avvio sarà sperimentale, si procederà a tappe forzate secondo il metodo Contarina, già attivo in Veneto da anni, con risultati soddisfacenti. Una scelta sofferta, anche per l'amministrazione comunale di Ovada. "Ma non potevano andare avanti così - spiega il sindaco Paolo Lantero -. I costi per il conferimento in discarica si sarebbero moltiplicati
L'avvio sarà sperimentale, si procederà a tappe forzate secondo il metodo Contarina, già attivo in Veneto da anni, con risultati soddisfacenti. Una scelta sofferta, anche per l'amministrazione comunale di Ovada. "Ma non potevano andare avanti così - spiega il sindaco Paolo Lantero -. I costi per il conferimento in discarica si sarebbero moltiplicati?

Si lavora a grandi ritmi anche ad Econet, la società di raccolta per i bacini dell’Ovadese e dell’Acquese incaricata di calare concretamente sul territorio il modello prescelto che prevede la sparizione in toto dei cassonetti nelle strade. Per fare questo proprio Econet è tornata interamente pubblica con l’acquisto delle quote di Gestione Ambiente, il soggetto privato che ne deteneva circa il 40%. Per completare l’operazione è stata sborsata una cifra pari a 1.6 milioni di euro pattuita al termine delle valutazioni che hanno coinvolto i sindaci e i tecnici delle parti in causa. “E’ per tutti una garanzia di un migliore funzionamento del sistema – assicura il sindaco di Ovada, Paolo Lantero – Parliamo di appropriatezza del servizio, ma anche di sostenibilità dei costi”. La vera incognita è cosa succederà con l’introduzione della tariffa puntuale, un legame diretto tra quanta spazzatura produciamo e quanto si andrà a pagare. “La scelta – prosegue Lantero – è stata sofferta, ci abbiamo riflettuto molto. Ma non c’è dubbio che così com’è le cose non potevano andare avanti. Già dall’anno prossimo i costi per il conferimento in discarica saranno moltiplicati per cinque”.