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Ovadese: vittoria che sa di ripartenza
Aspetti positivi e momenti di difficoltà nell'1-0 di ieri sul Castelnuovo, boccata d'ossigeno per un gruppo a digiuno di vittorie da due mesi. "La squadra - commenta il mister Maurizio Vennarucci - deve sopperire alle mancanze dei singoli"
Aspetti positivi e momenti di difficoltà nell'1-0 di ieri sul Castelnuovo, boccata d'ossigeno per un gruppo a digiuno di vittorie da due mesi. "La squadra - commenta il mister Maurizio Vennarucci - deve sopperire alle mancanze dei singoli"
OVADA – La solidità c’è. Per la brillantezza c’è da lavorare. Ha il sapore della ripartenza il successo dell’OvadeseSilvanese contro il Castelnuovo. Tre punti che servono a risollevare la classica ma soprattutto a riaffermare quei valori che sembravano scontati dopo il 2-0 della prima giornata contro il Libarna ma che sono stati messi in discussione da due mesi esatti senza vittorie. Mister Maurizio Vennarucci, alla sua seconda in panchina dopo il turno di riposo imposto dal calendario, ha lavorato più sulla disposizione che sugli uomini. “Si vede che la squadra era ancora contratta – ha analizzato al termine della gara vinta 1-0 – Ci siamo sciolti dopo un inizio difficile. La vittoria è meritata perché i ragazzi l’hanno voluta fortemente”. Sul campo Di Balsamo e Oliveri hanno agito da frangiflutti davanti alla difesa a quattro. Venti metri più avanti tre uomini con licenza di avanzare e sostenere l’unica punta: da destra Ferraro, Scarsi (la vera novità) e Giannichedda. Di punta il giocatore più discusso, Ruocco. “La squadra – prosegue il mister – è la risorsa più importante. Anche se qualche singolo è in difficoltà il gruppo dev’essere in grado di sopperire”. Si aspetta anche dicembre per capire come, con la riapertura delle liste, il gruppo sarà integrato o modificato. Il primo tassello c’è: è Guido Gaggero, uomo di fiducia di Vennarucci, che torna dopo la poco fortunata stagione in Promozione nel 2013-14.