“Mdp riparte da dialogo e temi di sinistra”
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
12 Novembre 2017
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“Mdp riparte da dialogo e temi di sinistra”

La portavoce ovadese Sabrina Caneva delinea l'attività dei prossimi mesi. "Incontri per parlare di sanità, lavoro. Prematuro parlare di scenari cittadini"

La portavoce ovadese Sabrina Caneva delinea l'attività dei prossimi mesi. "Incontri per parlare di sanità, lavoro. Prematuro parlare di scenari cittadini"

OVADA – “Un’esigenza di provare ancora a credere nella politica delle idee. A esprimerla, attraverso un appello, un folto gruppo di donne dell’Ovadese”. Parla così Sabrina Caneva, ex vice sindaco di Ovada e attuale portavoce cittadino di Mdp – Articolo 1 del processo che si è innescato anche dalle nostre parti con la scissione all’interno del Partito Democratico. “L’idea – prosegue –  è quella di ridare dignità e decenza alla “politica” uscendo dallo schema degli “ismi” (Berlusconismo, Grillismo, Renzismo ndr); fare politica con impegno e serietà come ha fatto in questi anni Federico Fornaro, anima del Movimento e punto di riferimento per la realtà locale”.

Come vi state strutturando sulla realtà locale? 

L’intenzione è quella di ripartire dal dialogo e dall’ascolto con una serie di incontri tematici. Il 24 novembre ad esempio saremo alla Casa di Carità per una serata su lavoro e innovazione. Poi sanità, immigrazione e ambiente con il contributo di esperti.

Il partito nasce da una scissione con il Partito Democratico che è l’elemento più rilevante dal punto di vista politico dalle nostre parti. In che modo le due realtà possono dialogare?

Non vedo Mdp come il frutto di una scissione. Lo vedo invece come l’evoluzione naturale di una situazione divenuta paradossale: esiste un elettorato con ideali progressisti e democratici che da tempo non aveva più alcun punto di riferimento, molti di loro delusi dal Pd, altri, come me, alla ricerca, finalmente di una rappresentanza seria, dignitosa e coerente. Mdp sta riempiendo quel vuoto che rischiava di allontanare dalla politica proprio quelle persone che maggiormente ci credevano. Siamo un soggetto nuovo che dialogherà serenamente con tutti gli altri soggetti politici mantenendo saldi i propri ideali e le proprie certezze. Anche a livello locale.

Quali sono i temi forti sui quali Mdp ha intenzione di puntare nell’immediato futuro?

Lavoro, sanità, ambiente, scuola e giustizia sociale. Quest’ultimo punto è fondamentale e credo sia quello su cui si basa tutto il resto, la struttura. In questi anni, ci hanno raccontato la storia che in nome del progresso bisognava abolire le conquiste sociali perché così chiedeva il capitalismo globale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, anche a livello locale: un numero sempre più esiguo di persone possiede le ricchezze e le risorse e un numero sempre maggiore di disperati lotta quotidianamente per la sopravvivenza: le periferie sono diventate invivibili, la sanità non è più garantita, la scuola sopravvive a stento tra una riforma e l’altra e il lavoro diventa sempre più precario e fragile.

Manca un anno e mezzo alle amministrative in tanti comuni dell’Ovadese. Se lo scenario è ancora in divenire è possibile individuare linee guida per la nascita di future alleanze?

Credo sia ancora presto per affrontare questo argomento. Il nostro Movimento è, come dicevi giustamente in apertura, un fatto nuovo. Stiamo crescendo in fretta e stiamo lavorando con impegno e buona volontà. Valuteremo, durante il cammino, quali saranno i “buoni” compagni di viaggio.

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