Gli aneddoti del Borgo nel libro di Diego Sciutto
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
12 Novembre 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Gli aneddoti del Borgo nel libro di Diego Sciutto

Dal compianto Aldo Baretto, titolare del Bar Roma - naturale ritrovo degli abitanti del Borgo - agli altri protagonisti del quartiere "al di là" del fiume. "Da chi da l'eua" racchiude, con l'ironia e la sagacia di Diego Sciutto, le storie "borghesi" dei cittadini che vivono oltre il ponte sull'Orba.

Dal compianto Aldo Baretto, titolare del Bar Roma - naturale ritrovo degli abitanti del Borgo - agli altri protagonisti del quartiere "al di là" del fiume. "Da chi da l'eua" racchiude, con l'ironia e la sagacia di Diego Sciutto, le storie "borghesi" dei cittadini che vivono oltre il ponte sull'Orba.

OVADA – Sono state raccolte e pubblicate nel libro di Diego Sciutto le memorie del Borgo di Ovada. L’iniziativa, realizzata con uno scopo benefico, si basa su un insieme di storie e racconti che hanno avuto come protagonisti gli ex ragazzi del quartiere ovadese. Tutti gli aneddoti hanno un contenuto divertente, frutto delle gesta che venivano improvvisate dai protagonisti. Coloro che vivono “al di là” del fiume, per molti ovadesi. E tra questi non poteva mancare il compianto Aldo Baretto, titolare del Bar Roma naturale ritrovo degli abitanti del Borgo. Il libro, intitolato “Da chi da l’eua”, è corredato da illustrazioni ad opera di Carlo Banchero che rendono ancora più spiritoso il contenuto. Il ricavato della vendita del libro – disponibile presso l’ufficio IAT di via Cairoli – andrà all’Associazione Vela. Ecco, di seguito, una breve introduzione del volume, realizzata dall’autore. “Lasciati alle spalle gli anni della gioventù, eccoci a quelli dei ricordi. 

Capita ormai sovente che, quando si radunano attorno ad un tavolo, gli ex ragazzi del Borgo di Ovada diano sfogo alla propria memoria per raccontare episodi capitati decine di anni prima. Nulla di particolare, ma comunque ricordi felici. Ed allora perché non raccontarli per iscritto? 

Nasce così questo volume che ha un duplice obiettivo: quello di raccontare come, grazie all’inventiva dei ragazzi, ci si poteva divertire con poco; e poi lo scopo benefico del libro il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Vela”. 

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione