Olbicella: monitoraggio continuo sulla provinciale
Foto d'archivio della provinciale danneggiata in più punti
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
11 Novembre 2017
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Olbicella: monitoraggio continuo sulla provinciale

L'esigenza è quella di controllare la frana che da anni turba i sonni della frazione. Una strada con un grande fascino e da anni problematiche difficili da risolvere per ristrettezze di fondi

L'esigenza è quella di controllare la frana che da anni turba i sonni della frazione. Una strada con un grande fascino e da anni problematiche difficili da risolvere per ristrettezze di fondi

MOLARE  – Preoccupa da anni la strada provinciale 207 di Olbicella, per lo stato di conservazione della sede stradale ma soprattutto per la frana che da anni minaccia la sponda sinistra del fiume Orba e l’abitato della frazione sovrastante. Ed è proprio in relazione a quest’esigenza che da poche settimane è partito il monitoraggio continuo del movimento franoso deciso dopo che nell’incontro dello scorso settembre con i responsabili di Arpa si è preso atto del cattivo funzionamento del vecchio sistema di rilevazione basato sugli inclinometri installati proprio dall’Agenzia Regionale. “I dati – spiega il sindaco di Molare, Andrea Barisone – mostravano senza alcun dubbio che la frana è in movimento. Il monitoraggio continuo può avere dei lati sfavorevoli ma fornisce elementi di valutazione in più”. La denuncia sui rischi è più volte arrivata dagli abitanti delle due frazioni, Olbicella e San Luca. “La strada – spiegano – è in stato di abbandono pressochè totale. Gli unici interventi effettuati sono quelli minimi”.

A finanziare l’operazione è intervenuto a suo tempo un finanziamento dalla Regione Piemonte di poco superiore ai 20 mila euro. Per la fornitura del materiale tecnico e della prestazione l’incarico è stato affidato alla ditta Centro Servizi di Geoingegneria di Ricaldone. Non aiuta in questo frangente la cronica carenza di risorse e l’incertezza in cui vive l’ente responsabile, la Provincia. Poche settimane fa è stato effettuato un sopralluogo alla presenza della responsabile del reparto stradale che comprende l’Ovadese e il Novese Roberta Bocchino. “Qualche piccolo intervento – precisa Barisone – è stato fatto. L’impegno da parte preso è quello di trovare risorse con l’approvazione del prossimo bilancio di previsione (quello per il 2017 è stato approvato una settimana fa ndr). Abbiamo fatto presente che più tempo si lascia trascorrere e maggiore sarà la cifra da spendere”. I danni alla sede stradale sono evidenti. “La situazione è ormai insostenibile – aggiungono gli abitanti di Olbicella – in quanto le buche prodottesi  costituiscono un vero pericolo soprattutto per biciclette e motocicli”. Proprio gli abitanti in più di un’occasione si sono incaricati della manutenzione: rimozione di piccoli sassi e rami, pulitura della caditoie intasate. Ben poco in relazione alle reali esigenze.

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