Acqua non potabile: Tagliolo in soccorso di Castelletto e Mornese
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
28 Ottobre 2017
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Acqua non potabile: Tagliolo in soccorso di Castelletto e Mornese

L'emergenza durerà circa una settimana e prevede l'attuazione di un'ipotesi che, almeno inizialmente, era stata scartata. Quella, appunto, di coinvolgere anche la sorgente di Tagliolo Monferrato, per prelevare acqua destinata ai quattro paesi del Consorzio Madonna della Rocchetta.

L'emergenza durerà circa una settimana e prevede l'attuazione di un'ipotesi che, almeno inizialmente, era stata scartata. Quella, appunto, di coinvolgere anche la sorgente di Tagliolo Monferrato, per prelevare acqua destinata ai quattro paesi del Consorzio Madonna della Rocchetta.

CASTELLETTO D’ORBA – Arriva dalla sorgente che alimenta Tagliolo Monferrato un valido aiuto per l’emergenza idrica attualmente in corso tra Castelletto d’Orba, Montaldeo, Mornese, Parodi Ligure e San Cristoforo.  Da martedì scorso i cinque paesi del Consorzio Madonna della Rocchetta non possono attingere all’acqua dei rubinetti – soprattutto per dissetarsi –  a causa dei livelli di ferro e manganese oltre i limiti di legge. Una soluzione provvisoria, attuata per sopperire a questo gravoso problema che coinvolge oltre 4 mila persone. La siccità delle ultime settimane ha intorbidito anche le acque del Lago della Lavagnina, da cui questi paesi si servono per circa 14 ore al giorno. 

L’emergenza durerà circa una settimana e prevede l’attuazione di un’ipotesi che, almeno inizialmente, era stata scartata. Quella, appunto, di sfruttare la sorgente di Tagliolo Monferrato, quantomeno nel breve periodo, per soddisfare il fabbisogno dei territori limitrofi. «Tagliolo – spiega Bruno Merlo, sindaco di Parodi Ligure – ha un surplus di acqua, per questo si è pensato di allacciare la sua sorgente alla nostra in modo da provare ad abbassare le quantità di metalli. A sua volta, l’acquedotto di Tagliolo si appoggerebbe alla sorgente di Belforte». Una soluzione discussa dell’Ato 6 di Alessandria, è stato proposto di allacciare all’acquedotto consortile anche la sorgente di Tagliolo Monferrato, molto vicina a quella dei cinque paesi in emergenza. 
 

 
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