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Ian Bertolini torna sul palco con Scipione Cicala
La vicenda dell'avventuriero genovese in un doppio spettacolo in programma alla Loggia di San Sebastiano venerdì 27 e sabato 28 ottobre
La vicenda dell'avventuriero genovese in un doppio spettacolo in programma alla Loggia di San Sebastiano venerdì 27 e sabato 28 ottobre
OVADA – Approderà alla Loggia di San Sebastiano venerdì e sabato prossimi, dalle 21.15, lo spettacolo più recente di Ian Bertolini. In scena la vicenda incredibile di Scipione Cicala, marinaio e corsaro seguendo le orme del padre, ma anche destinatario di incarichi militari molto importanti per l’impero Ottomano tanto da ricoprire per quaranta giorni, tra l’ottobre e il dicembre 1596, la carica di Gran Visir. “E’ più o meno uno spettacolo che si sviluppa come i precedenti – racconta lo stesso Bertolini – con la mia narrazione. Rispetto alla versione in scena durante l’estate ho cercato di aprirlo maggiormente al pubblico che potrà interagire. La storia è particolare, la prima volta che mi confronto con una vicenda lontana dai miei luoghi, quelli che conosco meglio”. C’è chi dice che Scipione Cicala fosse nato a Genova chi invece parla di natali a Messina nel 1552. La Calabria lo vedrà protagonista di una delle sue imprese corsare. Il padre era un corsaro al servizio della Spagna, la madre era di origine turca montenegrina, l’attuale Herceg Novi, rapita e convertita proprio dal futuro padre di Scipione. Collaborano con Bertolini Isacco Anfosso per la scenografia, Erika Maria Sciutto per luci e suoni. L’ingresso è libero.