Pendolari: ”Incontro positivo con Berrino al Consiglio Regionale”
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
21 Ottobre 2017
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Pendolari: ”Incontro positivo con Berrino al Consiglio Regionale”

la vice presidente del Comitato Difesa trasporti Valli Stura e Orba, Manuela Delorenzi, è stata invitata al dibattito nell'ambito dell'interrogazione sulla gestione del trasporto pubblico nell'area metropolitana genovese. «Se non altro - spiega -, l'Assessore ci ha ascoltato».

la vice presidente del Comitato Difesa trasporti Valli Stura e Orba, Manuela Delorenzi, è stata invitata al dibattito nell'ambito dell'interrogazione sulla gestione del trasporto pubblico nell'area metropolitana genovese. «Se non altro - spiega -, l'Assessore ci ha ascoltato».

OVADA – Il confronto è stato meno ruvido del solito, anche se le parti restano abbastanza fermi sulle loro posizioni. Nel corso dell’ultima seduta del consiglio regionale ligure, andata in scena mercoledì scorso, la vice presidente del Comitato Difesa trasporti Valli Stura e Orba, Manuela Delorenzi, è stata invitata al dibattito e ha avuto modo – nell’ambito dell’interrogazione sulla gestione del trasporto pubblico nell’area metropolitana genovese – di presentare pubblicamente alcune (annose) richieste effettuate dai pendolari. «Devo dire che il bilancio di questo incontro è abbastanza positivo – spiega Delorenzi, presente all’incontro insieme ai rappresentanti dei Comuni di Rossiglione, Mele, Masone e Tiglieto -. Se non altro Berrino ci ha ascoltato».

Nello specifico, il Comitato ha chiesto all’assessore una maggior disponibilità di treni in settimana, più corse nei festivi e mai più chiusure ad agosto della linea. Quest’ultimo caso è apparso fin da subito particolarmente spinoso. «La Regione ci ha spiegato che stoppare un mese la circolazione nel tratto tra Ovada e Genova comporta un risparmio di 200 mila euro – prosegue Delorenzi -. Lo possiamo capire ma noi non possiamo più accettare di vederci dirottare sui bus. Berrino ha assicurato che le cinque settimane di chiusura della scorsa estate sono state un’eccezione e che l’anno prossimo si tornerà a quattro. Noi abbiamo chiesto che si eviti in toto la chiusura e che, se proprio non si potrà, ci si limiti a due sole settimane». Anche per quanto riguarda la scarsità di corse – con auspicata aggiunta di una coppia di corse in più al giorno in settimana e di incrementare quelle di sabato e festivi -, il problema va ricercato nel bilancio. Alla Regione questa proposta costerebbe due milioni di euro in più. «A questo punto, li si spenda visto che ce n’è bisogno – dice Delorenzi, che nel pomeriggio ha partecipato anche all’audizione sul nuovo contratto di servizio -. Di positivo, in proposito, c’è che Berrino, pur ribadendo che non ci sono soldi, ha promesso di prendere contatti con l’omologo piemontese Francesco Balocco per valutare possibili soluzioni».


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