Ammanco: il Comune vara la commissione d’inchiesta
Sale a sei esponenti il numero dei membri rappresentanti della Commissione. Oltre ai quattro già nominati - due per ogni fazione - sarà inserito anche Emilio Braini, capogruppo del Movimento 5 Stelle ovadese, e un terzo esponente che siede tra i banchi della maggioranza
Sale a sei esponenti il numero dei membri rappresentanti della Commissione. Oltre ai quattro già nominati - due per ogni fazione - sarà inserito anche Emilio Braini, capogruppo del Movimento 5 Stelle ovadese, e un terzo esponente che siede tra i banchi della maggioranza
OVADA – Il primo passo è stato compiuto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. Per aspettare il secondo bisognerà pazientare fino al prossimo confronto tra le parti in sala consigliare, quando saranno ratificate ufficialmente le cariche e i ruoli della Commissione d’inchiesta relativa all’ammanco in Comune. Al momento sono già stati nominati due membri della maggioranza, Marco Lanza e Flavio Gaggero, e due esponenti della minoranza, Assunta Boccaccio e Anna Maria Gaggero. Il numero complessivo dei rappresentanti salirà a sei, con il corretto riequilibrio delle due fazioni.
Emilio Braini, capogruppo del Movimento 5 Stelle ovadese, ha abbandonato la sala al momento del voto – in seguito alle schermaglie con il sindaco Paolo Lantero -, ma ha confermato telefonicamente che farà parte della Commissione. L’esponente pentastellato, contattato (durante la seduta del consiglio) da Giorgio Bricola, si è detto disponibile a ricoprire l’incarico previsto dal regolamento. Resta dunque un posto vacante tra le fila della maggioranza, con la nomina prevista entro il prossimo consiglio comunale.