Al via il congresso del PD
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
18 Ottobre 2017
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Al via il congresso del PD

Si parte da Rocca Grimalda, chiusura sabato mattina presso la Soms di Ovada. Cinque appuntamenti nei principali centri dell'Ovadese per discutere le mozioni locali e riflettere sull’operato del governo Gentiloni, con l'obiettivo di iniziare a ragionare sulla lunga stagione elettorale che attende il Paese.

Si parte da Rocca Grimalda, chiusura sabato mattina presso la Soms di Ovada. Cinque appuntamenti nei principali centri dell'Ovadese per discutere le mozioni locali e riflettere sull’operato del governo Gentiloni, con l'obiettivo di iniziare a ragionare sulla lunga stagione elettorale che attende il Paese.

OVADA – E’ tempo di congresso per il Partito Democratico della zona Ovadese. A partire da stasera e per le prossime serate ci saranno cinque momenti diversi di incontro in vista dell’appuntamento (particolarmente atteso e sentito anche a livello provinciale) di domenica prossima. Si comincia da Rocca Grimalda – questa sera – alle ore 21.00, domani si passa a Cremolino con il neonato circolo Val d’Orba Ovadese che raggruppa i paesi di Molare, Cassinelle, Trisobbio, Carpeneto, Montaldo e Cremolino. Si prosegue venerdì a Tagliolo Monferrato con la partecipazione del vice Ministro Enrico Morando. A seguire il 21 a Silvano d’Orba alle ore 15.00. L’appuntamento del centro zona è fissato per sabato mattina alle ore 10.00 presso la Soms di Ovada. 

Durante le assemblee verranno discusse le mozioni locali e quelle provinciali, sarà inoltre l’occasione per riflettere sull’operato del governo Gentiloni e iniziare a ragionare sulla lunga stagione elettorale che attende il Paese. “Il PD è un partito che é chiamato ogni giorno ad affrontare i problemi del paese ed anche le sfide locali – spiega il coordinatore di zona Mario Esposito – che ci attendono oggi e nei prossimi anni, questo in termini di visibilità può essere una difficoltà, ma nel nostro DNA c’è la voglia e consapevolezza che i problemi vanno affrontati in modo concreto”. “Come scaturito dalla riunione dello scorso maggio sui piccoli comuni, organizzata dalla Segreteria di zona del PD – aggiunge Roberto Gallo, esponente del nuovo circolo Val d’Orba – l’idea di lavorare uniti su più paesi è il modo giusto per catalizzare le energie e riuscire a contrastare in modo netto le tendenze populistiche, che una volta chiamate a governare ricalcano schemi di una politica che soprattutto nell’ovadese, non ci ha mai appassionato”. 

 

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