Commissione d’inchiesta: prime nomine e polemiche in Consiglio
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
13 Ottobre 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Commissione d’inchiesta: prime nomine e polemiche in Consiglio

Finale acceso al Consiglio comunale dell'altra sera. Lo scontro tra il sindaco Paolo Lantero e il capogruppo pentastellato Emilio Braini si è consumato nell'ultimo dei cinque punti calendarizzati, quello relativo alla commissione d'inchiesta sull'ammanco in Comune

Finale acceso al Consiglio comunale dell'altra sera. Lo scontro tra il sindaco Paolo Lantero e il capogruppo pentastellato Emilio Braini si è consumato nell'ultimo dei cinque punti calendarizzati, quello relativo alla commissione d'inchiesta sull'ammanco in Comune

OVADA – Un dibattito così acceso non si vedeva da anni. A far saltare il banco durante il Consiglio comunale dell’altra sera è stato il quinto e ultimo punto in programma (“Commissione consiliare di indagine sull’attività dell’amministrazione in relazione all’ammanco di cassa verificatosi presso l’Ufficio Tecnico comunale”), discusso poco dopo le ventitré. Impossibile, nell’ora e mezzo di confronto, non tornare sulla vicenda che vede imputata la dipendente Patrizia Massa, condannata lo scorso agosto al risarcimento dei 130 mila euro mancanti. “La posizione del Comune è chiara – ha ricordato il sindaco, Paolo Lantero -. Da parte nostra è stato fatto tutto ciò che si poteva fare. Abbiamo fornito immediatamente tutti i dati alla magistratura, che si è occupata del caso. Noi non siamo capaci di fare meglio di loro. A tal proposito ben venga qualche vostra proposta (rivolto alle minoranze, ndr) e non solo critiche”.

Dai banchi dell’opposizione le repliche non si sono fatte attendere. In particolar modo Emilio Braini, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, non ha usato mezze parole per rispedire al mittente la proposta della maggioranza. “Noi non siamo interessati ad una commissione monca – ha replicato l’esponente pentastellato, autore di uno scontro verbale anche con il consigliere di maggioranza Flavio Gaggero -. Non possiamo accettare certi vincoli, sembra che vogliate coprire le cose fatte negli ultimi 70 anni per paura che la minoranza possa andare a metterci il naso. Le cose funzionano male, ma voi continuate a fare il bello ed il cattivo tempo in modo autoritario”. Braini ha poi abbandonato l’aula al momento del voto, proseguendo per qualche minuto le schermaglie con il primo cittadino. E dopo tre sospensioni del Consiglio – due richieste dalla maggioranza e una dalle minoranze -, sono stati scelti i quattro membri che faranno parte della commissione. Si tratta di Flavio Gaggero, Marco Lanza (in rappresentanza della maggioranza), Annamaria Boccaccio (Essere Ovada) e Assunta Boccaccio (Patto per Ovada), a cui si aggiungerà lo stesso Braini, contattato telefonicamente dal collega Giorgio Bricola. Il rappresentante grillino sarà inserito insieme ad un altro esponente della maggioranza, in modo da portare a sei – tre per parte – il numero dei componenti. 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione