Elezioni, sfida della Lega Nord: ”Lista unitaria e più sicurezza”
L'ex sindaco di Capriata d'Orba lancia il guanto di sfida in vista delle prossime elezioni comunali. "Daremo una visione del futuro della città completamente diverso rispetto a quella puramente compensativa attuata dal Partito Democratico - spiega -. Ovada deve aprirsi alle possibilità imprenditoriali nazionali ed internazionali legate alla valorizzazione del territorio"
L'ex sindaco di Capriata d'Orba lancia il guanto di sfida in vista delle prossime elezioni comunali. "Daremo una visione del futuro della città completamente diverso rispetto a quella puramente compensativa attuata dal Partito Democratico - spiega -. Ovada deve aprirsi alle possibilità imprenditoriali nazionali ed internazionali legate alla valorizzazione del territorio"

“L’idea prevalente – prosegue Cassulo – è quella di aggregare centro destra e indipendenti. L’accordo dovrà essere stilato sulla base di un programma condiviso. I punti irrinunciabili? Una visione del futuro della città completamente diverso rispetto a quella puramente compensativa attuata dal Partito Democratico. Ovada deve aprirsi alle possibilità imprenditoriali nazionali ed internazionali legate alla valorizzazione del territorio e di ogni iniziativa compatibile con la tutela dell’ambiente che porti lavoro e crescita economica. La riduzione drastica del numero degli immigrati assegnati alla città che rispettando il parametro stabilito dal Governo dovrebbe essere non superiore alla trentina, mentre ora abbiamo superato ormai il centinaio. Nonché una gestione diversa della loro permanenza in città. Un deciso snellimento delle procedure burocratiche della gestione degli uffici comunali, che oggi hanno modi e tempi inaccettabili, attraverso l’adozione di specifici regolamenti che permettano ai cittadini di avere rapide risposte alle loro esigenze. Nonché una attenta revisione dell’organizzazione degli uffici stessi per evitare che si ripresentino situazioni incredibili come quelle che hanno permesso ad un dipendente di appropriarsi anno dopo anno di soldi versati nella casse comunali. La messa in opera di un piano di gestione sulla sicurezza, specie notturna, della città che partendo da un preciso impegno della polizia urbana preveda un accordo con tutte le forze di polizia e non escludendo l’ausilio del volontariato”.