Bandita: fine settimana dedicato alla memoria
Sabato e domenica, tra piazza Marconi a Molare e Bandita di Cassinelle, sarà ricordato e celebrato il coraggio di chi ha combattuto fino alla morte sui monti dell'Appennino ligure-piemontese. Mai come in questi tempi spiega Sabrina Caneva, presidente del Centro Pace "Rachel Corrie" - i fascismi hanno rialzato la testa in tutta Europa e xenofobia e razzismo sono pericolosamente usciti allo scoperto"
Sabato e domenica, tra piazza Marconi a Molare e Bandita di Cassinelle, sarà ricordato e celebrato il coraggio di chi ha combattuto fino alla morte sui monti dell'Appennino ligure-piemontese. ?Mai come in questi tempi ? spiega Sabrina Caneva, presidente del Centro Pace "Rachel Corrie" - i fascismi hanno rialzato la testa in tutta Europa e xenofobia e razzismo sono pericolosamente usciti allo scoperto"
BANDITA DI CASSINELLE – Un doveroso riconoscimento per il coraggio di chi ha eroicamente combattuto ed è caduto sui monti dell’Appennino ligure-piemontese in nome della libertà e della giustizia. Sarà ricordato tra sabato e domenica prossimi il 73° anniversario della battaglia di Bandita, Olbicella e Piancastagna. L’evento principale è previsto per l’8 ottobre. Dalle 8.45 in piazza Marconi a Molare, onoranze ai caduti e al monumento del partigiano “Laila”, alle 9.45 inaugurazione del restauro del cippo in località Madonnina. Alle 10.00 a Bandita di Cassinelle, messa celebrata da don Pietro Armano, presidente dell’associazione Memoria della Benedicta. Dalle 10.40, dopo i saluti delle autorità, l’orazione ufficiale della professoressa Sabrina Caneva, presidente del Centro Pace “Rachel Corrie”.
“Mai come in questi tempi – spiega – i fascismi hanno rialzato la testa nel nostro Paese e in tutta Europa e xenofobia e razzismo sono pericolosamente usciti allo scoperto, a volte con nuovi linguaggi e nuove strategie, altre volte ricordando la retorica di quei tempi: in entrambe i casi con la stessa violenza e la stessa mancanza di umanità che abbiamo conosciuto in passato. Ma il peggio è che ci siamo abituati. Mai come in questi tempi è necessario riappropiarci con efficacia e chiarezza dei principi alla base della nostra Repubblica: uguaglianza, libertà, dignità, solidarietà, giustizia sociale e, soprattutto, umanità. Per troppo tempo, in nome di un’insensata adeguatezza ai tempi, abbiamo alleggerito, annacquato, confuso e dimenticato il lessico democratico”. Sabato 7 Ottobre disposizione delle corone di alloro da parte di Partigiani e Giovani del Progetto “Cercando libertà” a Piancastagna, Pian del Fò, Cappelletta di Bandita di Cassinelle, Olbicella, Sacrario di Piancastagna