Il distretto sanitario traslocherà all’ospedale
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
27 Settembre 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Il distretto sanitario traslocherà all’ospedale

Il progetto in fase di elaborazione da parte di Asl è in fase avanzata e potrebbe essere attuato nel 2018. Massimo riserbo da parte dei vertici aziendali. Il sindaco Lantero: "Vigileremo e lavoriamo a una proposta"

Il progetto in fase di elaborazione da parte di Asl è in fase avanzata e potrebbe essere attuato nel 2018. Massimo riserbo da parte dei vertici aziendali. Il sindaco Lantero: "Vigileremo e lavoriamo a una proposta"

OVADA – Sarà completato probabilmente nel 2018 il trasloco di cui da tempo si parla di gran parte dei servizi attualmente situati nell’ospedale vecchio di via XXV aprile nella struttura di via Ruffini. Un piano che sarebbe già in fase avanzata da parte dell’Asl ma sul quale, per ora vige il massimo riserbo. «Ci stiamo lavorando – spiega Caludio Sasso, direttore del distretto sanitario di Ovada e Acqui entrato in carica lo scorso giugno – al momento non siamo in grado di dire altro. In ogni caso non se ne farà nulla prima di fine anno o dei primi mesi del 2018. A tempo debito, saremo i primi a informare i cittadini”. Da ciò che trapela, l’intenzione è quella di spostare tutto (o quasi) al secondo piano dell’ospedale nuovo, le due corsie un tempo occupate dalla chirurgia, garantendo però gli spazi adeguati e la divisione tra i due settori. “Qui di tratta di medicina di territorio – commenta il sindaco Paolo Lantero – I sindaci hanno quindi diritto di dire la loro. Non metteremo mail la bocca su questioni sanitarie ma vigileremo. Nel contempo stiamo lavorando a una proposta da sottoporre all’Asl (l’esperimento di corsia d’ospedale gestita con l’ausilio dei medici di famiglia ndr): un progetto di stampo socio assistenziale sul quale saremo più chiari in seguito”. (MAGGIORI DETTAGLI SU “L’OVADESE” IN USCITA DOMANI, GIOVEDI’ 28 SETTEMBRE)

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione