Gli azzurri di Tacchino brillano ai Mondiali di ciclismo
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
26 Settembre 2017
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Gli azzurri di Tacchino brillano ai Mondiali di ciclismo

La formazione Juniores, con cui collabora attivamente il preparatore atletico di Castelletto d'Orba, ha portato un ricco bottino al medagliere azzurro un ricco bottino

La formazione Juniores, con cui collabora attivamente il preparatore atletico di Castelletto d'Orba, ha portato un ricco bottino al medagliere azzurro un ricco bottino

OVADA – Le speranze dei professionisti si sono arenate ai piedi del podio. Ma non è proprio tutto da buttare per i colori azzurri la trasferta a Bergen, in Norvegia, in occasione dei Mondiali di Ciclismo. Per i ragazzi juniores della Nazionale Italiana, nel cui staff tecnico c’è anche Fabrizio Tacchino, i risultati sono andati anche oltre le aspettative. L’argento conquistato dal varesino Antonio Puppio, tesserato con l’UC Bustese, ha contribuito al buon bottino ottenuto dal medagliere tricolore. «Ha gestito la prova al meglio delle sue possibilità, considerando che è alla sua terza esperienza internazionale – dice Tacchino, parlando del vicecampione iridato –. Con Puppio abbiano iniziato a seguirlo dai test invernali con il reclutamento in nazionale e poi con programma mirato post Europeo».

«Ha pedalato anche sulle strade ovadesi appoggiandosi alla palestra Be Good – prosegue il preparatore atletico di Castelletto d’Orba – e svolgendo test sulla salita di Tiglieto per le statistiche dei ciclisti locali fatta in 17 minuti a 380 watt». L’altro azzurro, Samuele Manfredi, al primo anno di categoria è arrivato 33°. Nella gara su strada gli azzurrini del CT Rino De Candido hanno completamente dominato la gara, presenti in ogni fuga e con un risultato finale che ha premiato Luca Rastelli e Michele Gazzoli, rispettivamente secondo e terzo che ha vinto la volate del gruppo. «I meriti vanno ai ragazzi alle loro squadre e ai CT – conclude Tacchino –, ma anche noi del Centro Studi ci sentiamo coinvolti nei successi per il ruolo di programmazione che svolgiamo con loro che in un futuro saranno professionisti».

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