Arti nelle mani: la Loggia palcoscenico dell’artigianato
Il 1° ottobre l'esposizione creata da Antonio Pini per CNA e Confartigianato con dodici imprese dell'Ovada. Il giorno prima l'anteprima con il video creato per lanciare la città sui social
Il 1° ottobre l'esposizione creata da Antonio Pini per CNA e Confartigianato con dodici imprese dell'Ovada. Il giorno prima l'anteprima con il video creato per lanciare la città sui social
OVADA – Cambia pelle la rassegna dell’artigianato ovadese. Va in soffitta “Ovada in mostra”. Al suo posto un’operazione di comunicazione più articolata e moderna nata per mettere in sinergia e mostrare le eccellenze del nostro territorio. Punto di partenza “Arti nelle mani”, l’esposizione in programma alla Loggia di San Sebastiano il prossimo 1° ottobre. Dodici aziende, la loro capacità, saranno il biglietto da visita. “Abbiamo scelto la Loggia – spiegano Giorgio Lottero e Mauro Scalzo, rispettivamente presidenti di Confartigianato e CNA – perché è un luogo identitario per tutti gli ovadesi che colpisce molto chi viene da fuori. “Arti nelle mani” è la sintesi di quello che si vuol fare: far parlare le aziende attraverso ciò che sanno realizzare, il lavoro di tutti i giorni”. La direzione artistica dell’iniziativa è stata affidata a Antonio Pini de “Il salotto”. “E’ un’idea – spiega quest’ultimo – che si è evoluta, dal momento in cui è nata. Abbiamo pensato di raggiungere un pubblico più allargato, non solo chi quel giorno visiterà fisicamente la Loggia, ma anche gli utenti dei social, una fetta sempre più importante oggi”.Negli spazi espositivi saranno presenti La Bottega di Cose vecchie, Nespolo divani, i fabbri Fratelli Pestarino, Artigiana cornici, il liutaio Mario Grimaldi, Il Vetraio, il tornitore Robbiano, Publi O, Arata Marmi, Ra Savateina d’Uò, Ambientare di Mario Albertelli, e l’impagliatrice di sedie Roberta Amerio. Nello stesso giorno si terrà il Mercatino dell’Antiquariato organizzato dalla Pro Loco. Nel pomeriggio, dalle 16.30, è in programma almeno una visita guidata coordinata da Giovanni Dolcino. “Andremo alla scoperta – racconta quest’ultimo – di angoli poco conosciuti, della piccola storia artistica della città e di aneddoti curiosi. La passeggiata si concluderà all’Enoteca Regionale”.
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