Quattro ovadesi tirano la volata al Gemellaggio con Pont Saint Esprit
Max Oliva, Piero Passero, Andrea Santamaria e Corraddo Vacca copriranno l'intera distanza con la Provenza. Altri sette atleti si aggregheranno per la scalata del mitico Mont Ventoux
Max Oliva, Piero Passero, Andrea Santamaria e Corraddo Vacca copriranno l'intera distanza con la Provenza. Altri sette atleti si aggregheranno per la scalata del mitico Mont Ventoux
OVADA – In sella per più 600 chilometri da Ovada fino a Pont Saint Esprit per celebrare il gemellaggio che nel prossimo fine settimane sarà siglato dai sindaci Paolo Lantero e Roger Castillon. Protagonisti dell’impresa che strizza l’occhio al lato più romantico e pionieristico del ciclismo sono quattro ciclisti ovadesi: Max Oliva, Piero Passero, Andrea Santamaria e Corrado Vacca. Partiranno nella mattinata di venerdì. Ma a mobilitarsi per l’occasione è gran parte della Uà Cycling Team. Altri sette atleti ovadesi raggiungeranno la città di Bedoin, si uniranno ai quattro per la scalata del Mont Ventoux, il gigante della Provenza teatro di grandi imprese al Tour de France, per poi arrivare in fino alle porte della città francese. “E’ nato tutto un po’ per caso – spiega Oliva (a destra nella foto), non nuovo a imprese ciclistiche sulle lunghe distanze – mentre il comitato per il gemellaggio vero e proprio pensava alle celebrazioni. Per noi quattro significherà coprire una distanza superiore ai 630 chilometri per arrivare nel pomeriggio di sabato. Chi ci accompagna ha deciso di aggregarsi per la possibilità di scalare una cima che è un simbolo per tutti gli amanti del ciclismo”.Per arrivare la gemellaggio vero e proprio il percorso è durato un anno. “Siamo molto soddisfatti commenta l’assessore alla Cultura, Roberta Pareto – di essere finalmente giunti alla stipula ufficiale. Prima che un atto formale credo che un gemellaggio sia simbolo di fratellanza, di curiosità verso realtà diverse dalla nostra anche se vicine, un’opportunità per scambi culturali, di studio, sportivi, turistici ed economici, uno stimolo per la conoscenza reciproca, un ponte di pace tra Paesi che condividono l’ideale europeo.” Il 22 agosto si è svolta una riunione informale con le Associazioni e gli Enti ovadesi per tracciare la strada verso la costituzione del Comitato cittadino per il gemellaggio. La cerimonia avverrà in occasione di una manifestazione nella città francese, nell’ambito della quale sarà allestito uno stand per promuovere Ovada e alcuni suoi prodotti.