“In servizio in ospedale dopo la scomparsa della mamma”
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
25 Luglio 2017
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“In servizio in ospedale dopo la scomparsa della mamma”

E' quanto capitato la settimana scorsa al direttore di Radiologia Giuseppe Gualco. Una lettera dei pazienti per esprimergli solidarietà e vicinanza: "il volto buono e generoso della sanità"

E' quanto capitato la settimana scorsa al direttore di Radiologia Giuseppe Gualco. Una lettera dei pazienti per esprimergli solidarietà e vicinanza: "il volto buono e generoso della sanità"

OVADA – “Con profonda ammirazione abbiamo verificato che il dottor Giuseppe Gualco in questi giorni ha continuato a prestare la propria opera in ospedale per non interrompere il servizio ai malati. In un mondo in cui tutti chiacchierano, persone come Voi rappresentano il volto buono e generoso della Sanità che tutela le persone nei momenti di grande difficoltà”. La lettera, che solleva un vero e proprio caso, è stata recapitata nella giornata di ieri alla nostra redazione accompagnata da una ventina di firme. Ma molte di più in queste ore sono state le attestazioni di stima nei confronti del medico. Una storia che parla di spirito di servizio e carenza di personale. Giovedì scorso, nelle prime ore del mattino, è scomparsa la mamma del direttore della Radiologia di via Ruffini. Il medico è rimasto in servizio per fare in modo che non venisse meno, rinunciando ai tre giorni di lutto previsti dalla legge, lavorando anche nel giorno del funerale della mamma. “La direzione sanitaria – fanno sapere i vertici di Asl con nota ufficiale – nel ribadire la sua vicinanza al dottor Gualco, ha fatto quanto in suo potere per consentirgli di usufruire dei permessi dovuti. La decisione di rimanere in servizio è stata concordata con il primario di reparto”. “Siamo vicini al dottor Gualco – ha commentato ieri il sindaco, Paolo Lantero – e lo riteniamo un esempio di abnegazione straordinaria. Quanto successo è la fotografia di una sanità che fatica. Chiederò conto di quanto successo ai vertici Asl”.
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