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La Sapsa Bedding è fallita
Ieri in tribunale l'annuncio atteso da tempo. Toccherà al curatore raccogliere i cocci e rendere concreto il proposito di Ibb di andare avanti con una parte degli addetti
Ieri in tribunale l'annuncio atteso da tempo. Toccherà al curatore raccogliere i cocci e rendere concreto il proposito di Ibb di andare avanti con una parte degli addetti
SILVANO D’ORBA – L’udienza d ieri ha messo fine all’agonia dell’ultima anno. L’esito era annunciato. La Sapsa Bedding è fallita. Ad annunciarlo sono stati i sindacati che per mesi hanno provato a cercare un’alternativa senza successo. Ieri all’udienza convocata al tribunale fallimentare l’azienda ovadese, ex colosso dei materassi in lattice con sede in strada Caraffa che aveva lavorato anche al fianco di Ikea, ha firmato la resa. Ora si attende la nomina del curatore che dovrebbe arrivare a giorni. Il compito sarà quello di portare avanti, tramite Ibb, la trattativa per procedere all’affitto del ramo d’azienda. La stessa Ibb qualche settimana fa ha annunciato l’intenzione di assumere tredici addetti. L’azienda di Silvano è entrata in crisi dopo il “crac” della Cauval, il gigante francese per la quale lo stabilimento della Caraffa produceva in massima parte. L’accordo siglato lo scorso autunno per il salvataggio di 50 dipendenti non è mai stato di fatto attuato.