Cacciato dal locale perché ubriaco, sfonda i cofani delle auto in sosta
Quando gli addetti del Lido di Predosa lo hanno visto ubriaco, hanno pensato di allontanarlo dal locale: peccato che lui, un ragazzo di 25 anni, per tutta risposta si sia avventato contro le prime auto in sosta che gli sono capitate sotto tiro, danneggiandole. Non pago della bravata, se l'è presa con i carabinieri arrivati per fermarlo
Quando gli addetti del Lido di Predosa lo hanno visto ubriaco, hanno pensato di allontanarlo dal locale: peccato che lui, un ragazzo di 25 anni, per tutta risposta si sia avventato contro le prime auto in sosta che gli sono capitate sotto tiro, danneggiandole. Non pago della bravata, se l'è presa con i carabinieri arrivati per fermarlo
PREDOSA – Quando gli addetti alla sicurezza del Lido di Predosa lo hanno visto completamente ubriaco, hanno pensato di allontanarlo dal locale: peccato che lui, un ragazzo di origini ecuadoriane, per tutta risposta si sia avventato contro le prime due auto in sosta che gli sono capitate sotto tiro, danneggiandole. Non pago della bravata, se l’è poi presa con i carabinieri arrivati sul posto per fermarlo. La notte brava di un 25enne residente in provincia di Genova si è così conclusa con una denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato e minaccia.
I fatti risalgono a maggio, ma gli inquirenti prima di denunciare il 25enne hanno dovuto raccogliere le prove che lo inchiodassero alle sue responsabilità. I militari della stazione di Capriata d’Orba erano arrivati subito al Lido di Predosa per la segnalazione del danneggiamento di due auto in sosta (avevano il cofano sfondato). Il giovane ecuadoriano era fortemente sospettato già quella notte di essere stato l’autore dei danneggiamenti, anche perché trovato dai carabinieri in fortissimo stato di alterazione, presumibilmente dovuta all’assunzione esagerata di bevande alcoliche. Gli accertamenti successivi hanno dissipato ogni dubbio.
Quella notte, all’arrivo degli uomini dell’Arma, il ragazzo aveva smesso di danneggiare le auto, ma aveva comunque continuato a oltraggiare i militari e le persone presenti e non poca fatica hanno dovuto fare i militari per riportarlo alla calma. Per la sua condotta ora il 25enne equadoriano sarà chiamato a rispondere di danneggiamento aggravato e minaccia.