Capriatese: tre innesti per rimanere protagonisti
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
12 Giugno 2017
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Capriatese: tre innesti per rimanere protagonisti

La società giallo verde vuole migliorare nei tre reparti per riprovare la scalata alla Prima fermatasi quest'anno ai playoff.

La società giallo verde vuole migliorare nei tre reparti per riprovare la scalata alla Prima fermatasi quest'anno ai playoff.

CAPRIATA D’ORBA – Come migliorare un organico arrivato quarto nell’ultimo campionato di Seconda Categoria con due squadre come Gaviese e Ovadese che, almeno sulla carta rappresentavano un’anomalia per il girone? E’ la missione della Capriatese che vuole ripresentarsi competitiva ai nastri di partenza del prossimo campionato. Si parte dalla base di qualche mese fa: 52 punti in 26 partite, l’orgoglio per ave battuto una volta la Gaviesee in entrambe le sfide di stagione regolare l’Ovadese, il rammarico per aver lasciato per strada qualche punto che sarebbe stato utile a compilare una classifica finale diversa. E il lavoro sul mercato iniziato a Capriata dove per ora sono state stese le linee guida della campagna di rafforzamento che dovrà essere.

“Ci serve – spiega l’allenatore Samir Ajjor – un rinforzo per reparto”. Il contesto è quello delineato l’anno passato all’arrivo dell’allenatore da Ovada: programmazione. Per parlare di nomi è presto anche perché molto dipenderà da cosa succederà alla neonata Ovadese – Silvanese: in caso di uscite copiose dai due organici della passata stagione si aprirebbero possibilità interessanti per le squadre della zona. In caso contrario sarebbe necessario guardarsi attorno. Si lavora a Capriata anche sul fronte delle conferme, altro nodo importante per una squadra che ha fatto bene. I primi tasselli ci sono: il portiere Bobbio e il centrocampista Bruno nel delicato ruolo di equilibratore del reparto. C’è poi il nodo dell’attacco. Nessun mistero sul fatto che Claudio Arsenie rappresenti per molti il pezzo più pregiato. E il capocannoniere dell’ultimo campionato, all’età di 23 anni, ha dato segnali d’essere pronto a riprovare il salto verso un campionato più prestigioso dopo l’esperienza di qualche anno fa in Promozione con l’allora Ovada Calcio. “Proveremo a trattenerlo – prosegue Ajjor – per noi è sicuramente un giocatore importante. Dovrà essere lui a decidere che cosa fare”. Nel caso la società sta lavorando per tutelarsi ed avere un sostituto pronto.

C’è anche qualche nome in uscita: Emiliano Facchino, destinato a tornare a Ovada nella società che la settimana scorsa a ufficializzato Pier Mario Fiori per la panchina.  Ma la priorità sembra fare qualcosa per il reparto centrale che, seppur affidabile, deve ricevere un’iniezione di forze fresche.

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