Bruzzone: il suo camp aiuterà chi ha la protesi
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Bruzzone: il suo camp aiuterà chi ha la protesi

Obiettivo dell'iniziativa dell'associazione Naturabile aiutare chi ha subito l'amputazione di un arto inferiore a riappropriarsi del suo corpo

Obiettivo dell'iniziativa dell'associazione Naturabile aiutare chi ha subito l'amputazione di un arto inferiore a riappropriarsi del suo corpo

OVADA – Mercoledì 5 aprile prenderà il via una nuova iniziativa dell’Associazione Naturabile Onlus che   metterà a disposizione il suo staff, ed eventuali professionisti del settore, agli imputati di arto inferiore con la necessità di ricominciare a camminare ed imparare ad utilizzare al meglio la propria protesi. “Attraverso esercizi mirati – spiega Roberto Bruzzone, più conosciuto come “il camminatore con la gamba in spalla”, protagonista in prima persona di tanti viaggi in giro per il mondo e presidente dell’ Associazione – accompagneremo coloro che decideranno di aderire al progetto al perfezionamento del cammino. Si tratta, in sintesi, di una post riabilitazione dopo l’inserimento della protesi, con la quale, non dimentichiamolo, dovranno coesistere per tutta la vita: dovranno, pertanto prenderne consapevolezza e  ritrovare fiducia nei propri equilibri. Il lavoro che presentiamo è uguale a quello proposto e portato avanti al centro Crc Casalino di Bologna. L’obiettivo, dopo aver permesso loro di migliorare la forma fisica e la cinetica del passo, è quello di provare a fare le prime camminate su fondi diversi e con pendenze differenti , attraverso percorsi studiati appositamente per loro”.

Da lì al Walk Camp in zona, il passo sarà breve: l’idea dello staff di Naturabile è proprio quello di ripetere l’esperienza della scorsa estate, coinvolgendo non solo i disabili in arrivo da tutta Italia (erano arrivati in otto da cinque diverse regioni)  ma, dopo una preparazione adeguata, anche amputati del territorio. Il Walk Camp si era svolto alla fine di agosto, nel verde, nei boschi e nei fiumi del nostro territorio, fra l’Albareto e la Marciazza, con tanto di pernottamento in tenda. Secondo i partecipanti si era trattato di un’esperienza assolutamente unica per mettersi alla prova sia  dal punto di vista fisico che da quello psicologico. Altro vantaggio del progetto in corso è quello di svilupparsi all’interno dell’Impianto polisportivo del Geirino: questo permetterà agli utenti di provare a confrontarsi con diverse tipologie di sport, decidendo, magari, di proseguire con allenamenti specifici. Le attività saranno gratuite e svolte in piccoli gruppi di massimo cinque persone, costituiti in base alle esigenze e mobilità dei pazienti. La durata delle sessioni sarà di circa due ore (1 ora dedicata esclusivamente all’allenamento) e sarà continuativa nell’arco dell’anno. Per maggiori informazioni e adesioni è possibile contattare l’associazione al numero 344.28.47.018 o attraverso l’indirizzo  info@naturabile.it. Il progetto sarà sviluppato con il patrocinio del Comune di Ovada.

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