“Sì, ho sparato a tre persone”, ma l’arma non si trova. Giallo a Predosa
Una sparatoria a Predosa? Carabinieri e polizia indagano sulla denuncia di tre albanesi nei confronti di un connazionale che avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro di loro. L'uomo ha ammesso ma l'arma utilizzata non si trova neanche con l'aiuto dei sommozzatori
Una sparatoria a Predosa? Carabinieri e polizia indagano sulla denuncia di tre albanesi nei confronti di un connazionale che avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro di loro. L'uomo ha ammesso ma l'arma utilizzata non si trova neanche con l'aiuto dei sommozzatori
PREDOSA – Una sparatoria a Predosa? Carabinieri e polizia indagano sulla denuncia di tre albanesi nei confronti di un connazionale che avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro di loro.
Nella mattina di ieri, venerdì 3 marzo, i carabinieri hanno fermato una utilitaria a bordo della quale si trovavano tre albanesi, che hanno sostenuto di aver incrociato per strada l’autovettura di un loro connazionale. L’uomo, alla vista dei tre, avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro di loro, per fortuna senza colpire nessuno, neanche l’auto.
Le ricerche del sospettato, che viaggiava a bordo di un suv, si sono concluse attorno alle 10.30, quando, su segnalazione di una guardia giurata, le volanti della polizia hanno raggiunto l’albanese in un bar alle porte di Spinetta Marengo e lo hanno condotto in questura per accertamenti.
Il cittadino albanese, incensurato di 47 anni, ha poi riferito agli inquirenti di aver agito a causa di un alterco sorto per motivi lavorativi, ma non ha fornito spiegazioni chiare sulla tipologia di arma utilizzata, riferendo solo di essersene sbarazzato lungo il corso d’acqua tra Rivalta e Strevi.
Le immediate ricerche effettuate sul posto indicato, con l’ausilio dei sommozzatori dei vigili del fuoco, protratte sino alla sera, hanno tuttavia dato esito negativo. Le indagini per fare piena luce sulla vicenda sono ancora in corso.
Nel frattempo però, al termine degli accertamenti e delle prime indagini svolte congiuntamente da polizia e carabinieri, il 47enne albanese è stato denunciato in stato di libertà per i reati di minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere (un coltello e uno sfollagente telescopico rinvenuti a seguito di perquisizione del suo suv).