Tre imprenditori alessandrini nell’inchiesta sulla “truffa degli asfalti”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
3 Febbraio 2017
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Tre imprenditori alessandrini nell’inchiesta sulla “truffa degli asfalti”

I carabinieri del Noe di Genova insieme a quelli di Alessandria hanno scoperto un traffico illecito sulle asfaltature delle strade: le ditte utilizzavano bitume senza i trattamenti previsti o smaltito in modo irregolare

I carabinieri del Noe di Genova insieme a quelli di Alessandria hanno scoperto un traffico illecito sulle asfaltature delle strade: le ditte utilizzavano bitume senza i trattamenti previsti o smaltito in modo irregolare

CRONACA – Un’inchiesta partita un anno fa che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati dieci imprenditori, tra cui tre operanti nel basso alessandrino.
L’indagine è stata condotta dai carabinieri del Noe di Genova, coadiuvati dai colleghi di Alessandria, e coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Genova.
L’ipotesi alla quale stanno lavorando gli inquirenti è che il bitume utilizzato dalle ditte non venisse trattato secondo le norme di legge o smaltito in modo irregolare.
In pratica, sembra che l’asfalto proveniente dal rifacimento delle strade non venisse sottoposto a trattamento di bonifica ma riutilizzato subito: un risparmio ingente per le ditta che facevano pagare al committente dell’opera i costi di bonifica in realtà mai eseguiti.
Il materiale “grattato” dal vecchio asfalto, veniva infatti riutilizzato nello stesso cantiere o venduto a ditte collegate, le quali lo riutilizzavano facendolo pagare, però, come nuovo.
Le indagini sono ancora in corso e le responsabilità da accertare. Al momento gli imprenditori, di cui non sono stati resi noti i nomi, risultano solo indagati. L’ipotesi di reato rientra nello smaltimento illecito di rifiuti.
(Nella foto: immagine generica)
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