Tassarolo, Francavilla e Capriata D’Orba: Unione da 105 mila euro
Sono 4,7 milioni di euro le risorse che andranno dalla Regione Piemonte a 79 unioni di comuni piemontesi. Oltre metà della cifra (2,56 milioni di euro) proviene da fondi regionali. Nellalessandrino 785 mila euro andranno a 16 unioni
Sono 4,7 milioni di euro le risorse che andranno dalla Regione Piemonte a 79 unioni di comuni piemontesi. Oltre metà della cifra (2,56 milioni di euro) proviene da fondi regionali. Nell?alessandrino 785 mila euro andranno a 16 unioni
POLITICA – Sono 4,7 milioni di euro le risorse che andranno dalla Regione Piemonte a 79 unioni di comuni piemontesi. Oltre metà della cifra (2,56 milioni di euro) proviene da fondi regionali. Nell’alessandrino 785 mila euro andranno a 16 unioni, in particolare sono stati assegnati 105 mila euro per l’unione collinare del Gavi (che riunisce Capriata D’Orba, Tassarolo e Francavilla Bisio), 41.600 euro all’unione montana Dal Tobbio al Colma (che mette insieme nove Comuni) e 30 mila euro a Fraconalto, Parodi, Voltaggio e Carrosio che formano l’unione Val Lemme.
Sono 16 i casi di unioni che ricevono contributi superiori ai 100 mila euro, poiché svolgono un numero considerevole di funzioni associate comunali. “Complessivamente emerge rispetto al 2015 un aumento del numero di unioni beneficiarie dei contributi e anche del numero di funzioni delegate dai comuni alle Unioni – commenta il vicepresidente della Regione Aldo Reschigna – In Piemonte gli enti locali stanno dando quindi segnali di aver compreso la sfida dell’aggregazione intercomunale per fornire servizi migliori ai propri cittadini. È un processo positivo che intendiamo sostenere e incoraggiare anche in questo 2017”.
“Incentivare le gestioni associate vuol dire puntare su una sostanziale riorganizzazione degli enti locali, con i piccoli comuni che imparano sempre di più a lavorare insieme, in un ambito più vasto, migliorando i servizi ai cittadini, creando interazione tra enti che fino a ieri non dialogavano e tra amministratori non sempre abituati al confronto e allo scambio di progettualità, idee, sistemi di lavoro. Il Piemonte sta facendo grandi passi in avanti” è il commento di Lido Riba, presidente Uncem Piemonte.