In arrivo 937 mila euro per favorire un’accoglienza diffusa dei migranti in provincia
I fondi, senza vincolo di destinazione, verranno erogati alle amministrazioni locali sotto forma di incentivi. Monica Cerutti, assessore regionale, sottolinea: "l'accoglienza può anche essere un'opportunità per le comunità che decidono di ospitare"
I fondi, senza vincolo di destinazione, verranno erogati alle amministrazioni locali sotto forma di incentivi. Monica Cerutti, assessore regionale, sottolinea: "l'accoglienza può anche essere un'opportunità per le comunità che decidono di ospitare"
ALESSANDRIA – Si è svolto nei giorni scorsii in Prefettura a Torino il Tavolo regionale sull’Immigrazione in presenza, in videoconferenza, del capo del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, del Viminale, Mario Morcone. È stata l’occasione per fare il punto sull’accoglienza in Piemonte e definire le modalità per rendre operativo sul territorio regionale il piano stilato dall’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
Il dato significativo è che dei 1.201 comuni piemontesi, in 902 non è attivo alcun progetto di accoglienza, nė Sprar (accoglienza ordinaria) né Cas (speciale, in emergenza). La Regione Piemonte si dimostrata disponibile ad accompagnare un processo di graduale redistribuzione, come peraltro ha già fatto nel corso del 2016. A oggi l’accoglienza sul territorio piemontese conta 13.077 migranti coinvolti in progetti CAS di gestione prefettizia e solo 1.250 in progetti SPRAR gestiti da 46 comuni.
I migranti presenti in Piemonte all’interno dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) al dieci gennaio 2017 erano 13.077 distribuiti in modo equo sul territorio regionale: il 40% sulla provincia di Torino, circa 5.247, e il 60% sulle altre province, circa 7830. Nel dettaglio: 1.594 in provincia di Alessandria, 1.062 in provincia di Asti, 622 in provincia di Biella, 2.070 in provincia di Cuneo, 1.201 in provincia di Novara, 700 in provincia di Vercelli, 582 nel VCO.

La notizia positiva è che finalmente il meccanismo degli incentivi, richiesto da tempo sul tavolo nazionale al Viminale, porterà alle amministrazioni comunali piemontesi più di 7 milioni di euro per spese senza vincolo di destinazione.
Le risorse verranno così distribuite: 3.773.000 alla Città Metropolitana; 1.112.000 alla provincia di Cuneo; 937.000 alla provincia di Alessandria; 608.000 alla provincia di Asti; 638.000 alla provincia di Novara; 358.000 alla provincia di Biella; 324.000 al VCO; 360.000 alla provincia di Vercelli.
“La novità che annunciamo – ha spiega Monica Cerutti, assessore regionale all’immigrazione – ci permette dunque di parlare di accoglienza come opportunità per le comunità che decidono di ospitare”.
Questa settimana in edicola su AlessandriaNews e Sport trovate un ampio primo piano sulla situazione dell’accoglienza in provincia.