Testimone di Pace: il Comune getta la spugna
Problemi economici e organizzativi tra i motivi principali di questa scelta. Se si vorrà continuare - dice Lantero - bisognerà pensare a contesti diversi, più ampi, a una formula nuova
Problemi economici e organizzativi tra i motivi principali di questa scelta. ?Se si vorrà continuare - dice Lantero - bisognerà pensare a contesti diversi, più ampi, a una formula nuova?

“La prima è economica – prosegue l’assessore -. I primi anni hanno goduto di contributi importanti, che ci hanno permesso di puntare alto, ma che oggi non ci sono più, l’unico rimasto era della fondazione Cral. La seconda è organizzativa. Non si poteva e forse non aveva neppure senso continuare a organizzare un premio come questo senza chi l’aveva creato, il Centro pace, che non se ne è più voluto occupare. La situazione si trascinava, nonostante gli sforzi”. Sulla stessa linea d’onda anche il primo cittadino ovadese. “Se si vorrà continuare – dice Lantero – bisognerà pensare a contesti diversi, più ampi, a una formula nuova”. Nell’albo d’oro della manifestazione, insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica conquistato con impegno e le collaborazioni importanti, da Radio 3 Rai a Articolo 21, ci sono anche Romana Blasotti e Bruno Pesce, dell’associazione Vittime dell’amianto di Casale (2012) e lo stringer iracheno Anderious Gorguess Oraha (2015).