Casa di Carità: formazione per risposte sul lavoro
Sono quasi 200 i ragazzi usciti dalle aule delloratorio di via Gramsci nel ciclo 2015-2016. Oggi la domanda di formazione professionale è forte - dice la direttrice dell'ente, Marisa Mazzarello -. Solo che in troppo spesso ci troviamo nella condizione di non poter rispondere a tutte le richieste.
Sono quasi 200 i ragazzi usciti dalle aule dell?oratorio di via Gramsci nel ciclo 2015-2016. Oggi la domanda di formazione professionale è forte - dice la direttrice dell'ente, Marisa Mazzarello -. Solo che in troppo spesso ci troviamo nella condizione di non poter rispondere a tutte le richieste?.

Sono quasi 200 i ragazzi usciti dalle aule dell’oratorio di via Gramsci nel ciclo 2015-2016. Fra questi i frequentatori del primo corso per tecnico dell’accoglienza turistica che è l’ultima tra le novità inserite e che mira a formare professionisti in grado di essere guide per chi approda in città e chiede lumi su ricettività turistica, arte, manifestazioni e attività. “Chi avrebbe detto dieci anni fa che la professione di sviluppatore di app sarebbe diventato così importante – ci ha raccontato il senatore Federico Fornaro di recente al termine di una visita al centro di formazione -. In questo edificio di respira tradizione ma anche proiezione al futuro”. Il centro stesso è una risposta alla flessibilità richiesta oggi dal mondo per lavoro perché spesso gli stage avviati con gli studenti nelle realtà produttive ovadesi si trasformano in contratti a termine e a tempo indeterminato. “Qui si lavora con i ragazzi – conclude Mazzarello – ma si lavora anche con gli adulti. E la priorità più urgente è proprio quella di dare risposta alle situazioni di estremo bisogno con le quali spesso ci confrontiamo”.