Ernesto Ferrari: “Il Canada? Posti meravigliosi. Ma quanto bevono”
Da ingegnere ha lavorato tre anni per la sua azienda italiana nel campo delle sabbie bituminose. "La gente è molto calda, l'amore per la patria un fatto tangibile"
Da ingegnere ha lavorato tre anni per la sua azienda italiana nel campo delle sabbie bituminose. "La gente è molto calda, l'amore per la patria un fatto tangibile"

Le differenze culturali sono però anche altre. “Parecchie, nel bene e nel male. I canadesi si sposano e fanno figli molto presto a differenza di noi italiani, che rimandiamo quasi all’infinito. D’altra parte, rispetto a noi sono decisamente meno attaccati al lavoro e all’azienda, non si lasciano coinvolgere troppo, hanno un’attitudine quasi ‘mercenaria’. Noi lavoriamo senz’altro molto più di loro e spesso ci leghiamo all’azienda. Diverso è anche il rapporto con lo Stato: per loro è un amico, e infatti sono molto orgogliosi di essere canadesi.” Il legame fra canadesi e patria è per certi versi mostrato anche dalla foto che pubblichiamo in questo articolo. “L’ho scelta apposta, perché è stata scattata durante la Stampede, la festa nazionale canadese più importante dal punto di vista sociale. Si svolge nella prima metà di luglio, tutta Calgary è addobbata con paglie di fieno e sembra di ritornare ai tempi del Vecchio West: tantissimi sono vestiti come cowboy e cowgirl dell’Ottocento, ogni sera ci sono corse dei cavalli e delle diligenze. Nella serata finale c’è il rodeo e si finisce con feste in tutta la città dove l’alcol scorre a fiumi. In Italia rispetto al Canada siamo astemi, è incredibile la quantità di alcol che riescono a ingurgitare!”