“Gli affari della chiesa con i soldi per la carità”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
26 Ottobre 2016
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“Gli affari della chiesa con i soldi per la carità”

In un servizio de Le Iene un resort di lusso, un ristorante in piazza Duomo, un albergo poco lontano, un'agenzia immobiliare privata, le cui spese vengono coperte con i soldi che, in parte, sono dell'8 per mille

In un servizio de Le Iene un resort di lusso, un ristorante in piazza Duomo, un albergo poco lontano, un'agenzia immobiliare privata, le cui spese vengono coperte con i soldi che, in parte, sono dell'8 per mille

ACQUI TERME – Come vengono gestiti soldi e beni nella Diocesi di Acqui Terme? A chiederselo è Matteo Viviani del programma televisivo Le Iene che, dopo aver ricevuto una lettera da uno dei fedeli delle 115 parrocchie che la costituiscono.

Ed ecco che emergono: una villa nata come seminario e ben presto diventata resort di lusso, un appartamento venduto a parenti acquisiti, un ristorante in piazza Duomo e un albergo a 50mt dallo stesso affitati a cifre irrisorie, ma anche un’agenzia immobiliare nei quali conti sono stati versati consistenti denari della Diocesi. 

“Il problema – a sottolinerlo è la stessa Iena Matteo Viviani nel servizio – è che per coprire i debiti vengono spesi i soldi che la Diocesi riceve, almeno in parte, dall’8 per mille”. 

A provare a rispondere sono Don Giacomo Ravera, ex economo del Seminario Vescovile di Acqui Terme, Don Claudio Barletta, presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero e lo stesso Vescovo Monsignore Pier Giorgio Micchiardi


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