“Vado a fare un giro”: malato psichico rintracciato dai carabinieri dopo la fuga
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
17 Ottobre 2016
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“Vado a fare un giro”: malato psichico rintracciato dai carabinieri dopo la fuga

Ha girovagato per tutta la giornata aggirandosi con fare minaccioso tra le case e farneticando contro adulti e bambini, fino a quando gli uomini dell'Arma e il personale del 118 non sono riusciti a bloccarlo e a convincerlo a farsi ricoverare in ospedale

Ha girovagato per tutta la giornata aggirandosi con fare minaccioso tra le case e farneticando contro adulti e bambini, fino a quando gli uomini dell'Arma e il personale del 118 non sono riusciti a bloccarlo e a convincerlo a farsi ricoverare in ospedale

PREDOSA – Ha girovagato per ore a Predosa, aggirandosi con fare minaccioso tra le case e farneticando contro adulti e bambini, fino a quando i carabinieri e il personale del 118 non sono riusciti a bloccarlo e a convincerlo a farsi ricoverare in ospedale.

Protagonista dell’episodio un 61enne di Ovada, con problemi psichici, che aveva deciso di “andarsi a fare un giro”. Così ha preso un taxi e si è fatto portare fino a Predosa. Poi, senza soldi e non sapendo come tornare a Ovada, ha iniziato a girovagare in stato di forte agitazione e con fare minaccioso, aggirandosi per le vie del paese.

L’uomo ha vagato per tutta la giornata, fermando adulti e bambini della zona e farneticando parole incomprensibili. Molte le telefonate arrivate al 112 dai residenti comprensibilmente preoccupati: l’uomo, dopo diverse ricerche effettuate in zona, è stato infine individuato grazie a un abitante del posto che ha chiamato i carabinieri e d’intesa con i militari si è offerto di seguire il 61enne senza dare nell’occhio, fornendo nel contempo le indicazioni necessarie per rintracciare il malato.

La pattuglia dei carabinieri intervenuta ha dunque richiesto l’intervento del 118 e l’uomo, trasportato successivamente presso l’ospedale San Giacomo di Novi Ligure, ha accettato di essere ricoverato presso il reparto di igiene mentale. Il pronto intervento dei militari dell’Arma, unitamente alla collaborazione dei cittadini, ha scongiurato che l’agitazione del 61enne di Ovada potesse sfociare in qualcosa di peggio.

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