Nel week end gli organi storici in concerto tra Lerma, Grondona e Garbagna
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
27 Agosto 2016
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Nel week end gli organi storici in concerto tra Lerma, Grondona e Garbagna

La XXXVII Stagione di concerti sugli organi storici riprende dopo una pausa estiva con tre concerti - Lerma, Grondona e Garbagna - che interessano alcuni fra i più antichi e pregevoli strumenti della provincia

La XXXVII Stagione di concerti sugli organi storici riprende dopo una pausa estiva con tre concerti - Lerma, Grondona e Garbagna - che interessano alcuni fra i più antichi e pregevoli strumenti della provincia

CULTURA E SPETTACOLO – La XXXVII Stagione di concerti sugli organi storici riprende dopo una pausa estiva con tre concerti che interessano alcuni fra i più antichi e pregevoli strumenti della provincia.
Il primo si svolgerà venerdì 26 a Lerma, dove esiste un bellissimo organo “Scolari” del 1883 dalla ricca ed interessante tavolozza timbrica. Ad esibirsi sarà Aurelio Genovese (nella foto), neodiplomato al Conservatorio “Vivaldi ” di Alessandria. Questo sarà anche il suo primo concerto vero e proprio. In programma brani di varie scuole, tra cui una “Batalla” portoghese, che metterà in rosalto le varie Ance dello strumento, ma anche brani di raro ascolto di autori genovesi.

Dopo il concerto del Maestro Aurelio Genovese, prosegue il tradizionale “spazio giovani” con il concerto in programma a Grondona sabato 27 alle ore 16. L’orario è stato programmato per consentire a chi lo desiderasse di poter cenare alla celebre Sagra presso il campo sportivo, “dove è risaputo che si mangia molto, molto bene” dicono gli organizzatori del concerto. Gabriele Marinoni, che si esibirà alla consolle dell’organo Giuliani del 1837, uno dei migliori esemplari che può vantare la nostra provincia, si è laureato con il massimo dei voti e la lode nell’ottobre 2007 in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Como sotto la guida di Stefano Molardi, discutendo una tesi su Max Reger.

Il tradizionale concerto dell’ultima domenica di agosto si terrà il pomeriggio del 28 alle 16.30, e per la prima volta a Garbagna non sarà per organo solo. Al prezioso strumento, uno dei più antichi della provincia in quanto in tempi recenti è stato attribuito a Giacinto Rossi, organaro ligure del XVIII secolo, si affiancherà il Trio di Genova, dall’ organico insolito (pianoforte, violoncello e clarinetto), formato da Sergio Casellato, Andrea Bellettini e Vittorio Costa. All’organo Letizia Romiti. Il particolarissimo programma, che accomuna strumenti tanto diversi e che si potrebbe quasi intitolare “Mozart, verità e leggende”, ruota intorno ad un celebre tema attribuito a Mozart (in realtà di Weigl) che stimolò sia la fantasia del compositore ed organista Francesco Vegni, sia addirittura l’ ispirazione di Beethoven che lo utilizzò nel Trio in si bemolle maggiore op. 11, in programma nel concerto. Non potevano mancare, oltre al brano di Vegni, altre due composizioni organistiche di Mozart e di Beethoven, oltre a brani del Novecento costruiti su riferimenti mozartiani.

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