Terremoto, si moltiplicano le iniziative di aiuto
Lavorano 24 ore su 24 i vigili del fuoco di Alessandria che hanno raggiunto le località del centro Italia devastate dal terremoto. Si moltiplicano anche le iniziative locali per la raccolta di fondi e materiali da inviare alle popolazioni. Resta allertata l'unità mobile della Protezione Civile piemontese. Regione e Anci raccolgono la disponibilità di personale tecnico per aiutare nelle operazioni di valutazione statica degli edifici
Lavorano 24 ore su 24 i vigili del fuoco di Alessandria che hanno raggiunto le località del centro Italia devastate dal terremoto. Si moltiplicano anche le iniziative locali per la raccolta di fondi e materiali da inviare alle popolazioni. Resta allertata l'unità mobile della Protezione Civile piemontese. Regione e Anci raccolgono la disponibilità di personale tecnico per aiutare nelle operazioni di valutazione statica degli edifici
CRONACA – Proseguono le operazioni di scavo per il recupero di persone e animali nei centri colpiti dal terremoto di martedì notte. Alcuni vigili del fuoco di Alessandria, giunti nelle province di Rieti e Ascoli Piceno già mercoledì sono stati impegnati nella ricerca dei dispersi. Altri, invece, sono stati attivati per le operazioni di ricognizione e valutazione sul danneggiamento di edifici e strade, per stabilire le priorità di intervento. Dai paesi colpiti giungono immagini di distruzione e disperazione, ma anche messaggi di speranza e solidarietà.
Il dipartimento regionale di Protezione Civile è in costante contatto con il coordinamento nazionale. La colonna mobile da 500 unità messa a disposizione dal Piemonte non è ancora partita in quanto, in questo momento, non è necessaria. Sono invece al lavoro le squadre cinofile.
C’è però la disponibilità a fornire tecnici rilevatori per valutare l’agibilità degli edifici, nonché la disponibilità, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, di personale esperto per la gestione dei Centri di Coordinamento e il supporto alle amministrazioni locali.
Anche l’Anci, associazione nazionale comuni d’Italia, si è attivata per raccogliere la disponibilità di tecnici comunali per effettuare rilevamenti sulla stabilità degli edifici che potrebbero essere impegnati nelle prossime settimane.
Si moltiplicano intanto le iniziative sul territorio provinciale per la raccolta di fondi e generi alimentari anche se, in questa fase di emergenza, non sono richiesti.
Prosegue la raccolta di pasta, cibi in scatola e alimenti a lunga conservazione presso la sede della Croce Rossa di Tortona, aperta 24 ore su 24. “La raccolta proseguirà almeno fino alla metà della prossima settimana – dicono da centro operativo – poiché gli alimenti saranno inviati con un unico tir. Per ora abbiamo già raccolto una ventina di colli da 20 chilogrammi ciascuno”.
Diversi le modalità per reperire, invece, fondi.
Dalla Provincia di Alessandria, in coordinamento con il dipartimento di Protezione civile e Anci, arrivano le indicazioni per contribuire all’emergenza: i versamenti possono essere destinati al conto corrente intestato ad ANCI, con causale ‘Emergenza terremoto centro Italia’. Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129

Anche la Croce Rossa, insieme a Poste Italiane, ha istituito un conto corrente attivo già da oggi per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto. Il conto corrente è intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016″c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX.
Ci sono poi le iniziative dei privati o di altri enti. Il comune di Arquata Scrivia è particolarmente vicina alla cittadina omonima Arquata del Tronto e la Croce Verde, con amministrazione e Pro Loco stanno valutando come far giungere la propria solidarietà, in coordinamento con il dipartimento di Protezione Civile e la Prefettura.
Molti esercenti stanno organizzando iniziative varie.
Il food blogger Paolo Campana ha lanciato a livello nazionale una raccolta fondi: in questi giorni avrebbe dovuto tenersi la sagra della Matricina, il piatto di spaghetti, pomodoro e pancetta. I locali che aderiscono all’iniziativa, ordinando un piatto di pasta, devolveranno due euro per ogni ordinazione alla causa.
Ad Alessandria aderisce il ristorante Il Grappolo dello chef Beppe Sardi che ha deciso di destinare alla cittadina di Amatrice l’intero incasso del piatto, 10 euro, per tutto il mese di settembre.