Vigili e protezione civile in azione nelle zone terremotate. Ecco come aiutare
La provincia di Alessandria, come il resto d'Italia, si sta stringendo attorno alle comunità colpite dal terremoto che ha devastato la zona del reatino. Dal comando di Vigili del Fuoco è partita una squadra specializzata di pompieri. I comitati locali della Croce Rossa fungono da centro di raccolta per generi di prima necessità. C'è chi raccoglie cibo per animali e chi ha annunciato di devolvere gli incassi di una giornata per i terremotati
La provincia di Alessandria, come il resto d'Italia, si sta stringendo attorno alle comunità colpite dal terremoto che ha devastato la zona del reatino. Dal comando di Vigili del Fuoco è partita una squadra specializzata di pompieri. I comitati locali della Croce Rossa fungono da centro di raccolta per generi di prima necessità. C'è chi raccoglie cibo per animali e chi ha annunciato di devolvere gli incassi di una giornata per i terremotati
CRONACA – AGGIORNAMENTO giovedì 25 agosto
Servono generi alimentari di prima necessità, pasta, prodotti in scatola, alimenti per bambini. Ma c’è anche chi raccoglie cibo per animali, guinzagli, trasportini.
Si è attivata la macchina della solidarietà in provincia di Alessandria dopo la notizia del terremoto che ha sconvolto il centro Italia la scorsa notte.
I vigili del fuoco
I primi a partire, subito dopo la scossa di magnitudo 6.0 sono stati i vigili del fuoco del comando di Alessandria. La prima squadra, di quattro persone è arrivata alle 16,30 circa ad Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti. Altri nove vigili sono arrivati qualche ora dopo, diretti a Pescara del Tronto. In serata si sono ricongiunti in uno dei cambi base allestiti, per coordinare le operazioni.
Ad entrare in azione è stato il nucleo specializzato per la ricognizione e la caratterizzazione strategica. “Si tratta di fare un quadro della situazione per stabilire le priorità di intervento, mettere in sicurezza case o strade”, racconta Ciro Bolognese, a capo della squadra. “Arquata. è un piccolo centro, molte case erano vuote, per lo più si tratta di seconde residenze. Proseguiremo con la ricognizione a Pescara. Ad Amatrice, il paese più colpito, per ora ci sono i colleghi di Genova. Il lavoro da fare è ancora lungo”.
Protezione civile
Sono pronti a partire anche dal comando di Protezione Civile provinciale. Potrebbe partire nelle prossime ore il modulo abitativo da 500 persone, con 25 tende per 250 posti letto, cucina, gruppi elettrogeni, servizi. Il materiale è stato caricato su una decina di mezzi. Il centro di incontro e coordinamento è nella sede di San Michele ad Alessandria, facilmente raggiungibile con l’autostrada da Asti e Torino.
Raccola fondi e generi alimentari
Non sono solo i professionisti ad essersi attivati: il Comitato della Croce Rossa di Tortona è rimasto aperto tutto il giorno per raccogliere beni di prima necessità: “serve pasta, cibo in scatole, alimenti per bambini”, dice la responsabile Patrizia Mauri. Un altro centro di raccolta è a Castelnuovo Scrivia, in via Lamarmora.
Altre associazioni si stanno occupando, invece, di raccogliere generi per animali, anch’essi vittime della furia della terra. La sezione Leal di Tortona e provincia ha anticipato le giornate di raccolta alimentare per poter aiutare gli animali in difficoltà. Per chi desiderasse contattre l’associazione è il numero è 3488980530.
Dalla Provincia di Alessandria, in coordinamento con il dipartimento di Protezione civile e Anci, arrivano le indicazioni per contribuire all’emergenza: i versamenti possono essere destinati al conto corrente intestato ad ANCI, con causale ‘Emergenza terremoto centro Italia’. Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129

Su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. È possibile donare anche chiamando da rete fissa lo stesso numero. Il servizio è attivato con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, CoopVoce, Wind e
Infostrada, TWT, CloudItalia e PosteMobile. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.
I cittadini possono chiamare il numero verde del servizio di contact center 800 840 840 per avere informazioni o fare segnalazioni. Per chi chiama dall’estero è attivo il numero +39 06 82888850.
Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha istituito un conto corrente attivo già da oggi per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto. Il conto corrente è intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016″c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX.
Le iniziative dei cittadini
Alcuni esercenti di Ovada, la gelateria Lung’Orba, il negozio Il Frutteto e l’Angolo delle Coccole hanno preso l’impegno di devolvere l’incasso della giornata di sabato per i terremotati, attraverso l’iniziativa Lo Specchio dei Tempi del quotidiano La Stampa.
A Voltaggio il panificio Villa si è offerto come punto di raccolta. I beni alimentari saranno consegnati alla Croce Rossa di Tortona.
Ad Alessandria l’associazione Arcadia ha attivato un punto di raccolta aperto tutti i mercoledì dalle 19:00 alle 22:30, oppure tramite appuntamento contattando la pagina facebook di Associazione Arcadia.
Anche il gruppo di Alessandria in Movimento e i comitati No Tav stanno organizzando la raccolta di generi alimentari, coperte e altri beni di prima necessità. La raccolta sarà aperta durante la Festa No Tav al parco Aurora di Novi Ligure, il 27, 28 e 29 agosto oppure su appuntamento presso il Laborarorio Sociale di via Piave 63, telefonando al seguente numero: Marta 3470887714
Mercoledì 24 agosto – La provincia di Alessandria, come il resto d’Italia, si sta stringendo attorno alle comunità colpite dal terremoto che ha devastato la zona del reatino. Verso le 9 di mattina è partito un primo gruppo di Vigili del Fuoco del comando provinciale di Alessandria, con camion e mezzi, per raggiungere le zone colpite. Nel pomeriggio potrebbe partire un altro nucleo di pompieri.
Dalla sede della protezione civile nazionale comunicano che “si registrano ancora criticità per i soccorsi a raggiungere alcune località, un reparto del Genio militare è mobilitato da Roma per la rimozione delle macerie. Difficoltà anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono più difficoltose le operazioni. Elicotteri sono in volo sia per i soccorsi sia per avere un rilievo dall’alto della situazione che consenta di avere una panoramica ampia degli effetti. Squadre cinofile per la ricerca dei dispersi stanno, poi, arrivando da tutta Italia”.
I maggiori effetti, con crolli, persone sotto le macerie e ingenti danni, risultano al momento registrati ad Amatrice e ad Accumuli, nel reatino, ma anche i territori di Marche, in particolare nel comune di Arquata del Tronto, e Umbria risultano coinvolti.

Intanto si susseguono i messaggi sui social metwork di enti, associazioni e singole persone che si mettono a disposizione per dare una mano. La protezione civile della Provincia avverte di non contattare amici o parenti via telefono, per lasciare libere le linee per le operazioni di soccorso, bensì di inviare preferibilmente messaggi o utilizzare le tecnologie dei social network.
I volontari della Croce Rossa di Tortona si sono allertati ed alcuni già pariti alla volta del centro Italia. La sede del Comitato Croce Rossa di Tortona sta raccogliendo generi di prima necessità. Per informazioni sulla raccolta contattare la segreteria al numero 0131 82941 o il presidente al 338 2693715.
Dalla Regione Piemonte comunicano che “L’Umbria ha dichiarato la totale autosufficienza per la gestione dell’emergenza. Le altre regioni hanno dato la loro disponibilità per un totale di 19 moduli di assistenza alla popolazione, ulteriori unità cinofile per ricerca persone disperse, tecnici per la valutazione dei danni e funzionari per l’assistenza ai comuni colpiti.
Il Piemonte ha allestito i propri moduli di assistenza alla popolazione completamente autosufficienti, per un totale di 500 persone. Sono partite le unità cinofile richieste e la colonna mobile è pronta a partire e rimane in attesa della conferma da parte del Dipartimento della destinazione”.