Dal Monferrato all’Obertengo sotto il segno del teatro e della bici
Un ponte tra Monferrato e Obertengo, nel nome dell'arte e della bicicletta. Dopo lanteprima di grande successo sabato 18 giugno a Tortona, prende avvio venerdì 24 giugno prossimo a Castellania la rassegna LAltro Monferrato, il programma di spettacoli, anche internazionali, musica e circo promosso da AgriTeatro
Un ?ponte? tra Monferrato e Obertengo, nel nome dell'arte e della ?bicicletta?. Dopo l?anteprima di grande successo sabato 18 giugno a Tortona, prende avvio venerdì 24 giugno prossimo a Castellania la rassegna L?Altro Monferrato, il programma di spettacoli, anche internazionali, musica e circo promosso da AgriTeatro
PROVINCIA – Un “ponte” tra Monferrato e Obertengo, nel nome dell’arte e della “bicicletta”. Dopo l’”anteprima” di grande successo sabato 18 giugno a Tortona, prende avvio venerdì 24 giugno prossimo a Castellania la rassegna L’Altro Monferrato, il programma di spettacoli, anche internazionali, musica e circo promosso da AgriTeatro – il cantiere d’arte e teatro fondato da Tonino Conte per l’Alto Monferrato – per l’estate 2016, ideato dai direttori artistici Maria De Barbieri e Gianni Masella.“L’edizione di quest’anno – annuncia la direttrice – si presenta con grandi novità”. In primo luogo il tema: la rassegna è infatti dedicata alla bicicletta.
In seconda battuta lo “sconfinamento” nel territorio tortonese, che ben poco si identifica con il Monferrato ma che nasconde altrettante bellezze paesaggistiche ed artistiche e che, dettaglio non di secondo piano, è considerato la culla del ciclismo, avendo dato i natali a Fausto Coppi.
Nuova è anche la collaborazione di AgriTeatro con la Fondazione Sarina e con l’Associazione Colli di Coppi in un luogo-simbolo della storia del ciclismo, a Castellania.
La rassegna gode del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. “Siamo sempre più selettivi nel destinare le risorse, sempre meno consistenti. Questa iniziativa però ha le caratteristiche che cerchiamo, ossia un grande lavoro dei volontari, una valenza culturale e una ricaduta sul territorio”, ha detto il presidente Pierangelo Taverna.
Altra novità è la collaborazione di Fiab – la benemerita Federazione Italiana Amici della Bicicletta – che ha studiato un percorso da proporre a tutti, tra i boschi di Molare e Cremolino. Ci sarà una versione più facile ed una più “tecnica” di 23 chilometri. L’intento è quello di fare conoscere le colline a cavallo tra Monferrato e Obertengo, “che nulla hanno da invidiare alle colline del Chianti”, come ha sottolineato il presidente Fiaib Genova.
Numerosi gli appuntamenti che si svolgeranno tra Tortona, Castellania, Novi Ligure, Predosa, i paesi e i castelli del Monferrato fino ad arrivare al parco delle Capanne di Marcarolo che si affaccia sulla Liguria
Il programma in breve:
Venerdì 24 l’acrobata brasiliana trapiantata a Ginevra Jessica Arpin, regina della bicicletta pop, presenterà proprio a Castellania, il suo coinvolgente spettacolo Kalabazi, storia d’amore raccontata in equilibrio svolazzante sulle due ruote, in mezzo e con il pubblico.
Si prosegue sabato 2 luglio (sempre alle 21.00) nel giardino del bellissimo Castello di Rocca Grimalda, dove, ospiti dell’Associazione del Castello di Rocca Grimalda, la bicicletta si fa divertente e sorprendente orchestra con Max Vandervorst, che arriva dal Belgio per farci scoprire – con Symphonie d’Objets et de Vélos abandonnés – come si possa suonare un manubrio come un
flauto, una ruota come un’arpa, e molto altro, in un’armonia di suoni inaspettati che ha conquistato
i teatri e le sale concerti di mezzo mondo.
Domenica 10 luglio (h 21.00) a Montaldo Bormida, su invito del Comune, la bicicletta sarà protagonista sullo schermo, in una proiezione con titolo a sorpresa, nella piazza principale, di una delle tantissime pellicole dedicate al mito delle due ruote.
Sabato 16 luglio (h 21.00) ai piedi del Castello di Casaleggio Boiro, accessibile al pubblico soltanto in occasione delle manifestazioni di AgriTeatro, Emanuele Arrigazzi, uno degli interpreti più appassionati della tradizione dello “spettacolo in bici”, proporrà, con Andrea Negruzzo e Giulia Anelli, Può una bicicletta volare? spettacolo teatrale e musicale che racconta le avventure ricche di umanità e anche di poesia dei grandi campioni del passato.
Sabato 23 luglio (h 21.00) a Retorto, antico borgo storico che fa parte del comune di Predosa, Matteo Caccia rievocherà – accompagnato dal contrabbasso e dalla chitarra di Nicola Negrini – uno dei “miti” “al contrario” del ciclismo dello scorso secolo in La Maglia Nera, gesta e ingegno di Luigi Malabrocca. Dove si racconta di come Malabrocca, con intuizione mediatica fuori dal comune, decise di diventare un campione “alla rovescia” arrivando ultimo nelle competizioni a cui partecipava.
Conclusione del Festival con una domenica “ciclistica” e spettacolare insieme, il 24 luglio, tra
Molare e Cremolino.