Sapsa: ore decisive per la cessione della casa madre
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Redazione Ovadese  
16 Maggio 2016
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Sapsa: ore decisive per la cessione della casa madre

La sentenza del Tribunale francese sul futuro del gruppo Cauval è attesa entro domani. Restano in ballo le offerte del fondo di investimento Perceva e del gruppo industriale Verdoso.

La sentenza del Tribunale francese sul futuro del gruppo Cauval è attesa entro domani. Restano in ballo le offerte del fondo di investimento Perceva e del gruppo industriale Verdoso.

SILVANO D’ORBA – Dovrebbe arrivare nelle prossime ore l’atteso verdetto del Tribunale francese per la vendita del gruppo Cauval, ormai coinvolto da mesi in una crisi che sta colpendo anche la Sapsa Bedding di Silvano d’Orba. I problemi della “casa madre” hanno causato inevitabili ripercussioni anche sulla produzione al di fuori dei confini nazionali, con i dipendenti dello stabilimento del lattice situato a pochi chilometri da Ovada “salvati” solo dalla proroga della cassa integrazione fino al 2 luglio. La paura di perdere il posto di lavoro potrebbe essere scongiurata dalle notizie provenienti dalla Francia, visto che nella giornata di domani è prevista la decisione della Camera di Commercio sulle offerte ricevute per rilevare il gruppo. Oltre al colosso industriale Verdoso, da tempo interessato all’acquisto, si è aggiunto il fondo di investimento Perceva.

“La prima offerta – dice Marco Sali di Filctem – prevede un investimento di 50 milioni e garantirebbe il posto a due terzi dei lavoratori. La seconda ne mette sul piatto 70 e la conferma di tutti i dipendenti. Entrambi sarebbero comunque a rilevare la Sapsa come azienda in salute”. Le due offerte sono vincolanti, quindi potranno essere solamente ritoccate al rialzo. Una salvaguardia che rassicura i lavoratori dell’azienda silvanese, mentre in Francia non cessano le manifestazioni e le marce solidali. L’ultima è andata in scena sabato scorso a Bar Sur Aube e ha coinvolto il personale dipendente della prigione di Clairvaux, di Cauval e della “Cristalerie de Bayel”. “Di positivo c’è la conferma per Sapsa del cliente cinese che vale due milioni e di uno sviluppo dei rapporti con Conforama – dice Roberto Marengo, Femca Cisl –. Resta da capire che interesse avranno verso Silvano i nuovi compratori”. Un dubbio che attanaglia diverse famiglie, totalmente legate al lavoro in Sapsa. “Per questo motivo abbiamo già chiesto di incontrare la nuova proprietà, qualunque essa sia – dice Gianni Di Gregorio, Uiltec –. Vogliamo capire che progetti avrà per il futuro”. 

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