Sapsa: ore decisive per la cessione della casa madre
La sentenza del Tribunale francese sul futuro del gruppo Cauval è attesa entro domani. Restano in ballo le offerte del fondo di investimento Perceva e del gruppo industriale Verdoso.
La sentenza del Tribunale francese sul futuro del gruppo Cauval è attesa entro domani. Restano in ballo le offerte del fondo di investimento Perceva e del gruppo industriale Verdoso.

“La prima offerta – dice Marco Sali di Filctem – prevede un investimento di 50 milioni e garantirebbe il posto a due terzi dei lavoratori. La seconda ne mette sul piatto 70 e la conferma di tutti i dipendenti. Entrambi sarebbero comunque a rilevare la Sapsa come azienda in salute”. Le due offerte sono vincolanti, quindi potranno essere solamente ritoccate al rialzo. Una salvaguardia che rassicura i lavoratori dell’azienda silvanese, mentre in Francia non cessano le manifestazioni e le marce solidali. L’ultima è andata in scena sabato scorso a Bar Sur Aube e ha coinvolto il personale dipendente della prigione di Clairvaux, di Cauval e della “Cristalerie de Bayel”. “Di positivo c’è la conferma per Sapsa del cliente cinese che vale due milioni e di uno sviluppo dei rapporti con Conforama – dice Roberto Marengo, Femca Cisl –. Resta da capire che interesse avranno verso Silvano i nuovi compratori”. Un dubbio che attanaglia diverse famiglie, totalmente legate al lavoro in Sapsa. “Per questo motivo abbiamo già chiesto di incontrare la nuova proprietà, qualunque essa sia – dice Gianni Di Gregorio, Uiltec –. Vogliamo capire che progetti avrà per il futuro”.