Giovani medici, un premio per i più promettenti: sono tutte donne
Stabiliti i vincitori delle tre borse di studio messe a disposizione dall'Ordine dei Medici della provincia di Alessandria. I riconoscimenti sono andati a tre giovani donne: Giulia Ferrarazzo di Novi Ligure, Ludovica Venezia di Alessandria e Sara Massucco di Tagliolo Monferrato
Stabiliti i vincitori delle tre borse di studio messe a disposizione dall'Ordine dei Medici della provincia di Alessandria. I riconoscimenti sono andati a tre giovani donne: Giulia Ferrarazzo di Novi Ligure, Ludovica Venezia di Alessandria e Sara Massucco di Tagliolo Monferrato
ALESSANDRIA – È una giovane novese la vincitrice della borsa di studio istituita in memoria di Rino Pizzetti, presidente onorario dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Alessandria. Si tratta di Giulia Ferrarazzo, che ha ottenuto il premio grazie al suo studio su “Rapporto tra anticorpi anti-tireoglobulina circolanti (AbTg) e il metabolismo tumorale nei pazienti con il Carcinoma Differenziato della Tiroide: implicazioni prognostiche”.
Il premio sarà consegnato domenica 15 maggio, presso il salone dell’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, quando si terrà l’assemblea annuale dell’Ordine. Giulia Ferrarazzo, 28 anni, è la seconda novese che si aggiudica questo prestigioso riconoscimento, che nel 2013 era andato a Giulia Milano.
Lo stesso giorno saranno attribuite altre due borse di studio. La prima – in memoria di Giuseppe Allemani – a Sara Massucco di Tagliolo Monferrato, studentessa in Medicina con la media del 29,77. La seconda – intitolata a Giovanni Maconi, compianto primario di Chirurgia all’ospedale di Alessandria – andrà a Ludovica Venezia di Alessandria, laureatasi nel 2014 con il massimo dei voti e la lode, e risultata la studentessa più giovane al momento del conseguimento della laurea.
Sempre durante l’assemblea di domenica 15 maggio, saranno premiati i medici che hanno raggiunto il cinquantennio di laurea e si terrà il consueto giuramento di Ippocrate da parte dei giovani neolaureati.