Lerma: chieste pene più severe per chi abbandona i cani
Mentre il "caso" dei 53 animali mantenuti nel canile cittadino va verso una risoluzione, il Comune lancia un appello al territorio. "Occorre agire in tempo e inasprire le sanzioni per evitare situazioni simili".
Mentre il "caso" dei 53 animali mantenuti nel canile cittadino va verso una risoluzione, il Comune lancia un appello al territorio. "Occorre agire in tempo e inasprire le sanzioni per evitare situazioni simili".

Un caso simile a quello di Camporosso, dove sono ben 108 gli esemplari a quattro zampe salvati dall’Enpa locale e attualmente mantenuti dall’amministrazione del comune imperiese. “Si richiede un inasprimento delle sanzioni, penali e pecuniarie (aggiuntive all’onere del mantenimento) per gli autori di quelli che sono autentici crimini contro gli animali e causatori di spreco di denaro pubblico” si legge nelle ultime righe della mozione. Un’azione attuale e repentina a poche settimane di distanza dal “caso” dei 53 cani mantenuti dal Comune nel canile di Lerma. Un salasso da circa 60 mila euro l’anno. “Gli animali sono stati trasferiti nei centri di Tortona, Novi Ligure, Fresonara e Ovada – conclude Aloisio –. Gli ultimi 14, attualmente sistemati presso il canile di Alessandria, saranno ricollocati a Ovada nelle prossime settimane”.