Slala, l’ultimo tentativo?
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
12 Aprile 2016
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Slala, l’ultimo tentativo?

L'ultimo mandato per Slala, la ex società ora divenuta fondazione per la promozione della logistica alessandrina, è quello di parlare con il commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano. E intanto Rita Rossa manda un messaggio a Renzi per l'incontro suggerito da Palenzona

L'ultimo mandato per Slala, la ex società ora divenuta fondazione per la promozione della logistica alessandrina, è quello di parlare con il commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano. E intanto Rita Rossa manda un messaggio a Renzi per l'incontro suggerito da Palenzona

PROVINCIA – L’ultimo tentativo di Slala per sopravvivere si chiama Iolanda Romano.
Nel giorno dell’approvazione del bilancio della fondazione per la promozione della logistica in provincia di Alessandria, l’obiettivo minimo di breve, brevissimo termine, di Bruno Binasco e Antonino Andronico è quello di chiedere un incontro con il commissario straordinario per il Terzo Valico, Iolanda Romano
Binasco aveva già provato a sfilarsi dalla fondazione creata da Fabrizio Palenzona nel 2003, (all’epoca era una Srl) ma le sue dimissioni furono congelate, in attesa di provare a cavalcare il treno dell’alta velocità che avrebbe ripreso a marciare dopo l’arrivo atteso del commissario. 
Il commissario è stato nominato, dopo una lunghissima attesa, solo a febbraio e l’architetto esperto nella gestione dei processi partecipati si era presa il giusto tempo per esaminare i problemi più urgenti, visitare i cantieri, partecipare agli stati generali della logistica appena conclusi a Novara. Slala era passata il coda. Ora i tempi sarebbero quindi maturi. 

Intanto, il sindaco e presidente della Provincia Rita Rossa ha messo in atto il consiglio di Palenzona e il giorno dopo il convegno alessandrino, organizzato dalla lista Al Centro ha “mandato al presidente del Consiglio dei Ministri un messaggio per anticipare la richiesta dell’incontro. A breve verrà inviata una richiesta formale“. 
Rita Rossa ha preferito non perdere tempo e mettere in atto le “vie brevi”, per acellerare i tempi. 

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