“Classicissima d’epoca”: un rifornimento in piazza XX settembre
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Redazione Ovadese  
18 Marzo 2016
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“Classicissima d’epoca”: un rifornimento in piazza XX settembre

Sabato mattina alle ore 5.30 la carovana di cinquanta ciclisti "eroici" effettuerà un punto di controllo orario nel centro di Ovada. La kermesse storica effettuerà lo stesso percorso della "Milano-Sanremo" riservata ai professionisti.

Sabato mattina alle ore 5.30 la carovana di cinquanta ciclisti "eroici" effettuerà un punto di controllo orario nel centro di Ovada. La kermesse storica effettuerà lo stesso percorso della "Milano-Sanremo" riservata ai professionisti.

OVADA – C’è anche il Comune di Ovada tra i patrocini concessi per la quinta edizione della “Classicissima d’Epoca 2016”, la kermesse storica che transita sulle strade della “Milano-Sanremo” poche ore prima del passaggio dei professionisti. Il passaggio al chilometro 124 – corrispondente a piazza XX settembre – è in programma per sabato prossimo alle ore 5:30. Si tratta del secondo punto di controllo (il primo sarà collocato a Tortona, ore 3:20) dei cinque previsti nel lungo collegamento dal MUMAC (Museo della Macchina per Caffè) di Binasco al traguardo di via Roma, nella Città dei Fiori, proprio sotto il traguardo ufficiale allestito da RCS Sport (ore 15:00 circa) per il gran finale della “Classicissima di primavera”. La corsa – riservata a 50 ciclisti “eroici” con biciclette anni ’20 e vestiti d’epoca – percorre per quasi 50 chilometrila Provincia di Alessandria, tra punti di controllo, commemorazioni e traguardi volanti.

Oltre a Tortona è prevista infatti una pausa a Novi Ligure, zona Museo dei Campionissimi (ore 4:20), un controllo firma con rifornimento a Ovada (ore 5:30) e l’inaugurazione del monumento dedicato a Costante Girardengo nei pressi della “Nuova galleria”, a pochi metri dal Passo del Turchino (ore 7:20). Dal chilometro 132 la corsa supererà il confine con la Liguria, mantenuto poi fino al traguardo di Sanremo. Una cavalcata di 15 ore che prenderà il via a mezzanotte da Binasco – nelle ore appena successive al rinfresco di benvenuto e alla presentazione del libro “La storia di biciclette e campioni” scritto da Claudio Gregori e Marco Pastonesi – con Marino Vigna, campione olimpionico a Roma 1960, che abbasserà la bandiera  verde a mezzanotte.

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