Acqui-Genova: incontro in Valle Stura
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Redazione Ovadese  
10 Marzo 2016
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Acqui-Genova: incontro in Valle Stura

Domani sera presso il cinema di Rossiglione si discuterà dello stato attuale della linea ferroviaria. Nel frattempo non sono mancate le critiche a Trenitalia, nonostante i dati positivi del 2015 pubblicati dai vertici di Ferrovie Liguri.

Domani sera presso il cinema di Rossiglione si discuterà dello stato attuale della linea ferroviaria. Nel frattempo non sono mancate le critiche a Trenitalia, nonostante i dati positivi del 2015 pubblicati dai vertici di Ferrovie Liguri.

OVADA – Si divide tra ironia e aspre critiche il pensiero del popolo dei pendolari sulla linea Acqui-Ovada-Genova a poche ore dal dibattito pubblico in programma domani sera a Rossiglione. La recente comunicazione di Trenitalia (“Nel 2015 il 91,3 per cento dei treni è arrivato puntuale o comunque entro i 5 minuti di ritardo”) non ha convinto i responsabili del comitato Difesa Valli Stura e Orba, che hanno organizzato il meeting con l’obiettivo di “discutere dello stato attuale della tratta ed in particolare delle problematiche del nuovo orario cadenzato e della sua futura estensione anche alla fascia mattutina”. Ancora una volta sarà il confine tra Piemonte e Liguria ad ospitare un incontro di questo tipo, dopo i precedenti avvenuti nei comuni di Campo Ligure e Masone.

“Crediamo che un incontro di questo tipo sia l’occasione giusta per partecipare e confrontarsi – dice Fabio Ottonello, presidente del comitato –. Sarà un momento importante per dimostrare agli amministratori locali i problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni e l’importanza dei trasporti per i nostri territori e per i suoi cittadini”. Nei giorni scorsi erano arrivate critiche alle Ferrovie liguri sia dagli organizzatori della serata (“Fanno sorridere i dati riguardanti i ritardi minimi del 2015. Non è forse un loro dovere rispettare i tempi?” dice Ottonello) sia dalla pagina di Facebook dedicata ai pendolari del Basso Piemonte. L’accusa in questo caso è di aver aumentato i tempi di percorrenza rispetto alla media reale, in modo da riassorbire anche i minuti di ritardo accumulati nel tragitto. Si discuterà anche di questo domani sera al Cinema di Rossiglione, con la speranza del comitato di riunire il maggior numero di cittadini e autorità locali per parlare di una tratta ferroviaria inserita da Legambiente nello scomoda “top ten” delle dieci peggiori a livello nazionale. 

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